L'abito da sposa? Si noleggia: se anche il matrimonio diventa "green"

Domenica 6 Ottobre 2019 di Gustavo Marco Cipolla
Dress You Can_Official website

Matrimonio in autunno? Sì, ma con una scelta consapevole dell’abito da sposa. E del partner-marito, ça va sans dire. Materiali ecosostenibili, texture che non inquinano, creazioni artigianali che puntano sull'upcycling e il riciclo di stoffe e tessuti, anche d'antan. Ma non solo. Se il fashion renting, il noleggio di outfit e accessori, è ormai un fenomeno che impazza nelle maggiori città italiane, in particolare a Milano e sta contagiando pure Roma, in vista delle nozze l’ansia da prestazione per i preparativi della festa è alle stelle, si sa. E aumenta quando si parla del famigerato “wedding dress”, quello candido, salvo eccezioni, che si indossa una sola volta nella vita (si spera) per essere belle e rendere indimenticabile l'atteso giorno dei sogni. Le piattaforme sul web dove è possibile ordinare e prendere in prestito a prezzi modici il vestito bianco sono in crescita. Ce n'è davvero per tutte le esigenze e per tutti i gusti.

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Drexcode, ad esempio, consente di noleggiare online eleganti mise griffate da sfoggiare sull’altare con tanto di prova a domicilio su misura. Effetto nude monospalla dai dettagli in strass e perline di Iris Noble, a sirena in pizzo macramè off shoulder firmato Peter Langner, con ampia skirt in tulle e scollo a barca by Theia. Infinite le proposte trendy.
 

 

Seguendo la scia del bridal fashion renting, tendenza già consolidata e in voga negli Stati Uniti che strizza l’occhio alla sostenibilità ambientale all’insegna del “green” evitando gli sprechi di moda, la start up milanese Dress You Can, fondata da Caterina Maestro, ha lanciato di recente l'innovativo progetto “Yes I do”. Al motto ideale di "Rent a bridal dress", in chiffon, con o senza velo, vaporoso, estroso, dalla gonna voluminosa e colorato per chi ama osare quando, e lo farà, pronunciando il famoso «Lo voglio». L’originalità dell'idea di “Yes I do” sta nell’approccio poliedrico e, in un unico spazio, le future spose troveranno tutti i professionisti del settore pronti ad aiutarle senza stress nell'organizzazione della cerimonia e di un indimenticabile evento magico.

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Tra flower designer, bomboniere, make up artist, pastry chef con cui progettare la torta dei desideri e, come se non bastasse, “wedding yoga” dell’"ACADance Marry Me" per rilassarsi. Inoltre, prima di mettere la fede al dito, non può mancare un allegro addio al nubilato. Nella Città Eterna il bridal fashion renting spopola in sartorie-atelier come quello delle Sorelle Ferroni, celebri per la realizzazione di costumi cinematografici di importanti film e pellicole d'autore. L’esperienza immersiva dell’event management a 360 gradi nella Capitale è in evoluzione e, al momento, sembra che siano (solo) le rigorose wedding planner ad occuparsi di tutto. Compresi i suggerimenti di stile per la selezione del look da fiaba da sfoggiare davanti a lui per dirgli, finalmente, "Sì" come promesso.
 
 

Ultimo aggiornamento: 15:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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