Orange fiber, il tessuto che rilascia sulla pelle vitamina C

Marted├Č 12 Agosto 2014
TRENTO - Potrebbe sembrare il frutto di una fervida mente appassionata di fantascienza, invece Ŕ la possibilitÓ di produrre con gli scarti delle arance capi di abbigliamento che rilasciano vitamina C tonificante per la pelle. L'idea ├Ę una realt├á. Il progetto Orange Fiber, nato dalla mente di due giovani donne siciliane, Adriana Santanocito e Enrica Arena, ha ricevuto un importante finanziamento dalla Provincia autonoma di Trento e dal Fondo europeo di sviluppo regionale attraverso il bando "Seed Money" e ha preso domicilio a Rovereto, in Trentino.



Il processo introdotto dalla start-up rende possibile l'estrazione di cellulosa da scarti agrumicoli e il suo uso per il settore tessile. Ma c'├Ę di pi├╣: grazie all'impiego delle nanotecnologie, Orange Fiber fissa ai tessuti oli essenziali di agrumi, affinch├ę il vestito rilasci vitamine A, E e C su chi lo indossa e ne favorisca il benessere.



┬źOltre agli scarti delle arance - precisano le due creatrici - , c'├Ę anche una grande parte di prodotto che non viene venduta: scartata per via della buccia troppo spessa perch├ę ├Ę stata intaccata dalla grandine oppure perch├ę colorito e dimensioni la rendono inadatta al mercato alimentare.



Orange fiber usa tutto quello che viene normalmente considerato uno scarto, un processo economico ed ecologico. Pensiamo al cotone biologico: ha bisogno di tantissima acqua, mentre noi non sprechiamo materie prima, n├ę intacchiamo prodotti alimentari┬╗. Ultimo aggiornamento: 14 Agosto, 15:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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