SMART WORKING

In azienda si fa strada il welfare femminile, ore di permesso retribuite per fare il pap test

Venerdì 14 Febbraio 2020

Sono sempre di più in Italia le aziende che al proprio interno lavorano per potenziare il welfare al femminile, accogliendo, promuovendo, investendo iniziative per la salute delle donne che vi lavorano. L'ultimo caso che va in questa direzione è quello di una azienda leader nel settore della mobilità urbana, collegata ad una multinazionale tedesca, la Thyssen Krupp, che per le sue 68 dipendenti della filiale italiana ha messo a disposizione un permesso retribuito di 4 ore per prevenire malattie come il tumore al seno da utilizzare per effettuare pap test, ecografie, mammografie, visite ginecologiche.

La decisione è stata presa dai vertici dopo che la manager delle risorse umane sta vivendo in prima persona una situazione di malattia familiare. In azienda spiegano che lei stessa ha compreso bene quanto sia importante il monitoraggio preventivo. L'iniziativa del gruppo tedesco in Italia fa parte di un progetto pilota che verrà esteso prossimamente nelle altre filiali estere.

Tra le altre iniziative volute promosse e caldeggiate dalle donne manager ai vertici c'è lo smart working che permette ai dipendenti di poter svolgere le proprie mansioni in un luogo diverso dall’ufficio per un giorno alla settimana il progetto “Volontari per un giorno” grazie al quale ciascun lavoratore può donare parte del suo tempo per svolgere attività di volontariato a fianco di una onlus che si chiama “Pane Quotidiano”. 

Ultimo aggiornamento: 17:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA