I matrimoni delle donne manager più a rischio di quelli dei colleghi maschi

Sabato 25 Gennaio 2020 di Franca Giansoldati
1

O la carriera, o il matrimonio. Uno studio fatto in Svezia – paese al primo posto in Europa nell'indice di uguaglianza - ha dimostrato che le donne che arrivano ai vertici delle aziende come Ceo o che raggiungono la dirigenza nei comparti pubblici, rispetto ai colleghi maschi, rischiano il doppio il naufragio del proprio matrimonio. Carriera e vita famigliare restano due binari inevitabilmente paralleli. Il tasso dei divorzi esaminato e i dati raccolti non hanno, infatti, lasciato molti dubbi ai ricercatori dell'università di Stoccolma.

La ricerca ha esaminato i registri di società private con più di 100 dipendenti e società del settore pubblico (sindacati, sanità, polizia, parlamento, amministrazione). Le donne ai livelli apicali nel settore pubblico hanno raddoppiato il loro tasso di divorzi quando sono state promosse o dopo essere state elette. L'autrice dello studio, Johanna Rickne, professoressa all'Università di Stoccolma, ha teorizzato che i mariti delle donne che sono state promosse, quando hanno realizzato che le loro mogli erano in posizioni di vertice, hanno trovato la situazione «sempre più difficile da affrontare». Una difficoltà che sembra diminuire se la moglie «al momento del matrimonio già ricopre una carica di dirigenza».

In pratica l'andamento dei matrimoni dopo una promozione importante non riesce a tenere il passo con il mercato del lavoro quando si tratta di uguaglianza di genere. Anche in Svezia per gli uomini sembra essere abbastanza insolito, almeno culturalmente, essere di sostegno nella carriera della moglie. «Il fatto è che siano cambiamenti culturali ancora piuttosto lontani. Per l'uomo non è facile accettare di essere messo in ombra dalla carriera della moglie» ha spiegato Rickne.

Un altro problema riguarda l'età. Rickne ha scoperto che il divorzio sembra essere più comune quando la moglie è molto più giovane di suo marito. Gli uomini più anziani sembrano essere maggiormente bloccati nei ruoli "tradizionali". Lo studio spiega che le coppie sperimentano molto stress quando i ruoli sociali ed economici dei coniugi si spostano all'interno del matrimonio. Un effetto che viene amplificato quando è la donna a salire la scala «perché crea più un disallineamento di aspettative».

La battuta che ormai circola è: «Più hai soddisfazioni sul lavoro e vieni promossa e più è probabile che avrai il divorzio», ha detto alla BBC Charlotte Ljung, 39 anni, Ceo di una importante azienda di mobili in Svezia. Naturalmente anche il suo matrimonio, una volta arrivata al vertice, è saltato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA