La street art contro la violenza sulle donne, all'asta le opere di 75 artiste per aiutare le vittime

Venerdì 5 Giugno 2020

La street art contro la violenza sulle donne. Un'asta a favore delle vittime si terrà dal 7 al 14 giugno sul sito dedicato www.artbid.it. In prima linea 75 artiste di fama nazionale e internazionale che metteranno all’asta un pezzo unico delle loro opere sul sito, l’offerente più generoso si aggiudicherà l’opera. All’iniziativa hanno aderito, tra le altre, le artiste romane Cinzia Pellin,  Alessandra Carloni, Laika e Alessia Babrow, per metà sudafricana, la milanese Ste Real, l’olandese Handiedan, la bergamasca ma berlinese d’adozione Alesenso, l’americana Veblena Finkenberg, la friulana con incursioni parigine Lara Trevisan, la tosco-spagnola Valentina Lucarini Orejon, Lasottosopra  da Genova, le anonime cittadine del mondo Zoe e collettivo Darehood ora a Padova e Ledisis.

Il progetto si chiama Art’s Angels ed è stato ideato ideato da Mauro Pallotta, in arte Maupal, artista di fama internazionale insieme a Associazione Domna, con il supporto di Fondazione Pangea Onlus, con la partecipazione di Jo Squillo e molti altri.

La violenza domestica durante il lockdown è aumentata, come ha segnalato anche l'Onu. E così è nata l'idea dell'asta di beneficenza per sostenere quelle donne che si trovano in una situazione di violenza fisica e psicologica e che vogliono darsi una nuova possibilità di essere indipendenti, libere e felici. Tra i promotori anche Jo Squillo che supporta la campagna donando una maglia del progetto da lei ideato, “Wall of dollos – Il muro delle bambole” contro la violenza sulle donne. I proventi andranno alle donne supportate dal progetto Reama, la rete antiviolenza di Fondazione Pangea Onlus. 

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