ROMA

Come difendersi dagli stalker e capire quando c'è pericolo, il forum di HiTalk al Binario F

Domenica 17 Novembre 2019

Ne sanno qualcosa la polizia e i magistrati che si trovano ad affrontare casi di stalking, violenze domestiche, femminicidi. Ne sanno qualcosa di quanto sia difficile arrivare a definire un fenomeno che sta venendo allo scoperto e che fa affiorare un numero sempre maggiore di ragazze vittime. Come fare a difendersi, a capire quali sono i primi segnali da non sottovalutare all'interno di un rapporto problematico, a chi chiedere aiuto in prima istanza, cosa fare per raccogliere le eventuali prove del crescendo di minacce da parte del partner? A queste domande proverà a rispondere una nuova rassegna di HITalk, dal titolo Never Again, mai più, che si terrà a Roma, il 27 novembre, al BinarioF lo spazio gestito da Facebook, in via Marsala 29.

Violenza donne, Carfagna presenta una proposta di legge: «Arresto per chi viola i divieti imposti dai giudici»

Tra i relatori di HiTalk c'è anche Maria Monteleone, il sostituto procuratore che coordina il pool antiviolenza della Procura di Roma che parlerà di come questo fenomeno negli anni abbia assunto dimensioni sempre più allarmanti. E' stato raccontato come una delle emergenze dell’Italia, ed ha come vittime sempre più donne giovanissime, spesso anche minorenni. Poi c'è Nunzia Ciardi, della Polizia postale, che ogni giorno si misura con la pedopornografia on-line.

Stalking, pallavolista della Nazionale perseguitata per mesi: uomo arrestato. Lui le scriveva su Facebook: «Ti pretendo»

E' chiaro che con la diffusione dei social si sono modificate anche le modalità con le quali i persecutori riescono a esercitare un potere negativo sulle vittime, rendendole fragili, insicure. Il telefono cellulare è diventato il mezzo di comunicazione attraverso il quale più frequentemente si trasforma in persecuzione. E' un fenomeno trasversale che non conosce limiti anagrafici o sociali. Alla base c'è l'incapacità di gestire da parte dell'uomo una relazione sentimentale d’amore o d’amicizia, a volte con epiloghi tragici.

Al Binario F parlerà anche Marco Calonzi, inventore di una app che raccoglie in un serbatoio tutti i messaggi pericolosi, le conversazioni spiacevoli, fino alla creazione del report per la denuncia. Infine, parlerà la signora Concetta Raccuia, la mamma di Sara di Pietrantonio, la ragazza che è stata uccisa e poi bruciata dall'ex fidanzato che non accettava la fine della relazione e al quale, di recente, è stato comminato l'ergastolo per omicidio e stalking dalla corte d'Appello di Roma. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA