Razzismo, le azzurre: «Nel calcio femminile non esiste: tra donne niente discriminazioni»

Martedì 5 Novembre 2019
L'azzurra Alia Guagni

Il razzismo? Nel calcio femminile non esiste, «fortunatamente», dicono le azzurre Cristiana Girelli e Alia Guagni. «Ed è una cosa di cui dobbiamo vantarci. In questo senso siamo piccole ma anche grandi», aggiungono l'attaccante della Juventus e la capitana della Fiorentina dal ritiro azzurro di Coverciano dove agli ordini della ct Milena Bertolini stanno preparando le sfide di qualificazione contro Georgia e Malta.
«È inconcepibile che alla soglia del 2020 si stia ancora parlando di un problema come il razzismo - ha aggiunto Alia Guagni - Bisogna assolutamente prendere dei provvedimenti seri e decisi, e concordo con la proposta avanzata da alcuni calciatori di abbandonare subito il campo in presenza di cori discriminatori dagli spalti». Secondo la Girelli, attaccante della Juventus, «davanti a simili problematiche essere troppo buoni non porta a nulla. Quanto accaduto a Balotelli, che gioca nella squadra della mia città è un episodio molto brutto: per fortuna nel calcio femminile non succede, da noi non esistono pregiudizi e discriminazioni».

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