DONNE

Modelle con i peli per la prima volta nella pubblicità di un rasoio: e anche le star smettono di depilarsi

Mercoledì 10 Luglio 2019 di Costanza Ignazzi

Il countdown per le ferie è ufficialmente iniziato e, con la solita inquietante puntualità, è giunto anche il momento della corsa dall'estetista. Inguine, coscia, ascelle e peluria varia sono per molte i nemici numero uno, da sconfiggere senza indugio prima della - meritata - settimana in spiaggia. Ma, con i tempi che corrono e il mood body positive imperante si fa strada una domanda la cui risposta potrebbe non essere più così scontata: i peli "superflui" sono davvero tali? O potremmo smettere di considerarli un taboo? In soldoni, per essere belle (e felici) è davvero necessario esibire una pelle liscia come il posteriore di un bambino? 

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Non la pensa così il marchio Billie, il primo a firmare una pubblicità che mostra donne in bikini con tanto di - inedita - peluria inguinale. Ragazze di tutte le fisicità ed etnie che corrono, giocano in spiaggia, si mettono in posa e sì, dal costume spunta un po' di peluria ma tutto sommato che importa? Insomma, per la prima volta non si pubblicizza un rasoio mostrando gambe e ascelle già lisce: il che, se ci si pensa, è un controsenso che fa sorridere eppure che, in questi anni, non aveva mai scioccato nessuno. «Ciò che fate con la vostra peluria lo decidete voi - si legge sul sito - farla crescere, sbarazzarvene o pettinarla. Dopotutto i peli sono vostri».   
 


Smettete quindi di fissare sconsolate quell'unico pelo inspiegabilmente sopravvissuto alla razzia della ceretta e date un'occhiata in giro: qualcosa sul tema depilazione sta decisamente cambiando. Negli ultimi anni svariate star non solo hanno smesso di impegnarsi con il rasoio, ma hanno deciso di ostentare fieramente la loro peluria come parte del loro corpo che non deve necessariamente essere nascosta. Da Madonna, che nel lontano 2014 mise un'ascella "nature" in primo piano su Instagram a Miley Cyrus, che non solo smise totalmente di depilarsi, ma si gettò a capofitto nel mood "sauvage" tingendo la peluria sotto le braccia di mille colori. Come lei altre protagoniste della scena americana hanno da tempo rinunciato alla caccia al pelo: Lena Dunham, creatrice di Girls, e la collega Jemima Kirke, ma anche la ex Destiny's Child Kelly Rowland, Bella Thorne e Cara Delevingne. L'anno scorso, perfino la super top Gigi Hadid comparve su Love Magazine con braccia alzate e peluria in vista, mentre pochi giorni fa è stata la volta della cantante Halsey, la cui cover di Rolling Stone ha scatenato un fiume di polemiche social. «Usa un rasoio, dannazione», l'hanno apostrofata in tanti, mentre qualcuno ha addirittura ipotizzato una "dimenticanza" degli addetti a Photoshop della rivista. A difendere la collega è dovuta intervenire Zara Larrson, cantante svedese il cui tweet è subito diventato virale: «Le donne non sono mcia neonati senza peli sul corpo».
 

E pare non sia l'unica a pensarla così: secondo una ricerca Mintel, la percentuale delle donne che si depilano è in calo verticale. La percentuale delle ragazze che si radono le ascelle è passata dal 95% al 77% in tre anni, quelle che si radono le gambe erano il 92% nel 2012 e l'85% nel 2016. Tanto che dopo #freethenipple, è diventato virale l'hashtag #freeyourpits, con migliaia di foto che mostrano senza alcuna remora il pelo "selvaggio". 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Ultimo aggiornamento: 19:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA