Storico voto all'OIL, approvata Convenzione internazionale contro le molestie

Venerdì 21 Giugno 2019 di Franca Giansoldati

L'Organizzazione Mondiale per il Lavoro ha votato e approvato (a larga maggioranza) per la prima volta una convenzione che impegna gli Stati a combattere la violenza e le molestie sessuali sul luogo di lavoro. Un passaggio storico importantissimo. Ora spetterà alle nazioni ratificarla. Il testo del documento è frutto di un lungo cammino che ha visto importanti organismi (che si battono per i diritti umani) a lavorare per arrivare all'approvazione. La Responsabile del Coordinamento donne della Cisl, Liliana Ocmin, ha spiegato che ora si tratta di intraprendere iniziative concrete contro la violenza e le molestie sul lavoro.

Si tratta del il primo Trattato del genere a livello mondiale che riconosce e conferma questo fenomeno come una violazione dei diritti fondamentali di tutte e di tutti. Si tratta di una vittoria di civiltà che ha «trovato il giusto punto di condivisione tra tutti i rappresentanti di Governo, del mondo imprenditoriale e dei lavoratori e delle lavoratrici, per fare convergere i voti su un documento che rappresenta un altro passo in avanti per l’affermazione dei diritti delle donne, soprattutto laddove ancora oggi il lavoro è sfruttamento e schiavitù».

Le molestie e la violenza sul lavoro esistono, a stadi differenti, in tutto il mondo. Il testo riconosce che le violenze sul lavoro possono costituire una violazione dei diritti umani. «Una minaccia alle opportunità di ambo i sessi, una circostanza incompatibile e inaccettabile per un lavoro decente».

Ultimo aggiornamento: 18:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA