Mattarella: «Da 19 anni anche le donne nelle Forze Armate, bilancio positivo seppur in ritardo»

Giovedì 31 Ottobre 2019
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Non più a casa, seppur sempre protagoniste, come racconta la Storia. Ma presenti, anche se da soli 19 anni, in un campo che è stato riservato per secoli agli uomini. Un tributo al valore delle donne nelle Forze Armate è arrivato oggi dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. «Quest'anno ricorre anche il ventesimo anniversario della Legge 380 - ha detto il capo dello Stato - che apriva alle donne, nell'ottobre del 1999, l'arruolamento nelle Forze Armate. Un passaggio importante che recuperava un ritardo dell'Italia rispetto ad altri Paesi. Il bilancio di questi primi diciannove anni è certamente molto positivo. Oltre sedicimila donne di ogni ordine e grado sono oggi inserite in ogni settore della Difesa, da quelli logistici e amministrativi a quelli più operativi».
Il Presidente della Repubblica ha presenziato questa mattina al Quirinale alla cerimonia di consegna delle insegne dell'Ordine militare d'Italia. «Oggi la comunità internazionale, nel cui ambito il contributo militare italiano trova unanime apprezzamento, riconosce ai nostri uomini e donne in uniforme elevatissima preparazione professionale e una straordinaria empatia nei riguardi del tessuto sociale locale, di qualsiasi cultura e fede».
«Queste caratteristiche peculiari dei nostri militari rappresentano concretamente sul campo l'eccellenza e l'autorevolezza, il prestigio delle nostre forze armate - ha aggiunto Mattarella -, e pongono in risalto la nostra capacità di saper coniugare valore e coraggio con altruismo e generosità».

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