Per la prima volta una donna è presidente aggiunto in Cassazione, eletta Margherita Cassano

Mercoledì 15 Luglio 2020

Nuovi vertici alla Corte di Cassazione: per la prima volta una donna è Presidente aggiunto, Margherita Cassano.

Quasi all'unanimita' - con la sola astensione del consigliere laico in quota Lega Stefano Cavanna a guastare la concordia ritrovata - il Csm archivia la pagina del correntismo estremo di Palamara e compagni, ed elegge con tutti voti favorevoli, compreso quello del vicepresidente David Ermini, i nuovi vertici della Cassazione, gia' designati come proposta secca dalla Quinta commissione di Palazzo dei Marescialli.

Nel Salone delle Feste del Quirinale dove si e' svolta la solenne seduta, presieduta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, arriva la nomina di Pietro Curzio, giuslavorista barese di 67 anni, da 13 in Cassazione, che prende il posto di Giovanni Mammone in pensione tra due giorni. Poco dopo il plenum torna nella sua sede di Piazza Indipendenza ed elegge, come presidente aggiunto della Suprema Corte, Margherita Cassano, presidente della Corte di Appello di Firenze, in magistratura dal 1980, una vita nel ramo penale dove le rendono onore e merito anche gli avvocati che apprezzano la scelta. E' la prima volta che una donna magistrato arriva cosi' in alto. 

Cassano, che ha 64 anni, potrebbe non fermarsi qui e salire anche l'ultimo gradino quando, tra tre anni, Curzio andra' in pensione. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA