Le donne superano gli uomini nelle letture e nelle biblioteche

Martedì 3 Dicembre 2019

Dal rapporto Istat 2018 sull'editoria emerge un dato interessante: sono le donne le maggiori frequentatrici delle biblioteche. Vanno in biblioteca più degli uomini: 17,2% contro 13,2%. Le maggiori differenze di genere si riscontrano tra i giovani di 15-19 anni; in questa fascia d'età il 43% delle ragazze dichiara di essere stata in biblioteca, rispetto al 28,4% dei ragazzi. 

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Tra i 20 e i 24 anni, il 42,2% delle ragazze usufruisce della biblioteca contro il 30,3% dei ragazzi. Oltre un terzo di coloro che vanno in biblioteca (il 35,4%) vi si è recato 10 o più volte nel corso dell'anno, il 10,4% tra le 6 e le 9 volte e il 54,2% 1-5 volte. I frequentatori più assidui (10 o più volte in un anno) sono i ragazzi tra i 20 e i 24 anni (58,2%), seguiti da quelli di 25-34 anni (41,4%). Nella fascia tra 6 e i 14 anni, dove si riscontrano le quote maggiori di frequentatori di biblioteche, solo un quarto dichiara una frequenza più alta. In questa fascia d'età la modalità prevalente è ''1-5 volte nell'anno''.

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Nel 2019, il 15,3% della popolazione di 3 anni e più è stato in biblioteca almeno una volta nell'ultimo anno; si tratta di circa 8 milioni e 650mila persone. L'abitudine è più diffusa tra i bambini e i giovani tra 6 e 24 anni (38,5% tra 6 e 14 anni, 35,3% tra 15 e 19, 36,1% tra 20 e 24 anni). Già a partire dai 25 anni, invece, i frequentatori delle biblioteche diminuiscono significativamente (16% tra i 25-34enni) per scendere sotto il 10% dopo i 54 anni. 

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Nel 2018 rimane sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente il numero di lettori di libri. A partire dall'anno 2000, quando la quota di lettori era al 38,6%, l'andamento è stato crescente fino a toccare il massimo nel 2010 con il 46,8% per poi diminuire di nuovo fino a tornare, nel 2016, al livello del 2001 (40,6%). Nel 2018 la quota più alta di lettori continua a essere quella dei giovani. La quota di lettori tra i 15 e i 17 anni è pari al 54,5% nel 2018, in crescita rispetto al 47,1% del 2016. 

Tra uomini e donne c'è un divario rilevante. Nel 2018 la percentuale delle lettrici è del 46,2% e quella dei lettori è al 34,7%. Il divario si manifesta dal 1988, anno in cui risultavano lettori il 39,3% delle donne rispetto al 33,7% degli uomini. Nel 2018 si osserva tuttavia un aumento significativo di 4,2 punti percentuali tra i maschi da 25 a 34 anni. In assoluto, il pubblico più affezionato alla lettura è rappresentato dalle ragazze tra gli 11 e i 19 anni (oltre il 60% ha letto almeno un libro nell'anno). La quota di lettrici scende sotto il 50% dopo i 55 anni mentre per i maschi è sempre inferiore al 50% in tutte le classi di età. 

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