Commissione Bilancio della Camera: «Dall'aumento del lavoro delle donne mezzo punto di Pil in più»

Lunedì 21 Settembre 2020
L'aumento dell'occupazione femminile contribuirà a un aumento del Pil di oltre mezzo punto l'anno. «Proseguendo lungo tendenze» demografiche «simili a quelle registrate negli ultimi dieci anni, l'aumento della partecipazione femminile al mercato del lavoro e l'allungamento della vita lavorativa possono permettere all'occupazione di contribuire positivamente alla crescita, per oltre mezzo punto all'anno». È quanto si legge nella bozza dello schema di relazione sulle priorità per il Recovery Fund messo a punto dalla commissione Bilancio della Camera, di cui l'Ansa ha preso visione e che sarà discusso nei prossimi giorni. «Per riportare la dinamica del PIL almeno all'1,5 per cento, il valore medio annuo registrato nei dieci anni precedenti la crisi finanziaria globale, servirà quindi un incremento medio della produttività del lavoro di quasi un punto percentuale all'anno». Per ridurre il divario di genere, si legge ancora nel documento, «un'attenzione particolare sarà riservata all'empowerment femminile (in termini di formazione, occupabilità ed autoimprenditorialità), anche con progetti volti a favorire il reinserimento nel mondo del lavoro di categorie fragili, nonché ad incentivare le capacità imprenditoriali attraverso la costituzione di un Fondo per le micro e piccole imprese femminili».

  Ultimo aggiornamento: 27 Settembre, 17:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA