La protesta delle cinque donne israeliane con i pancioni: «I nostri figli meritano un futuro migliore»

Mercoledì 12 Agosto 2020

La singolare protesta di cinque donne israeliane incinte. Mostrano le pance con una serie di scritte diverse e un solo messaggio: Questi bambini non ancora nati meritano di meglio. «Lei merita un cambiamento», «lei merita di poter immaginare», «lei merita speranza», «lei merita di sentirsi al sicuro», «lui merita una leader donna». Le immagini sono diventate virali.
L'idea è stata lanciata da un'artista, Maya Ben David, all’ottavo mese di gravidanza. In una zona della Galilea del Nord ha coinvolto altre donne in attesa di un figlio come lei per trasmettere un messaggio che fosse di protesta e anche di amore. Ha disegnato i vestiti che le future mamme indossano, tuniche aperte davanti, e poi ha scritto le frasi sui pancioni. «Questi vestiti coprono la maggior parte del corpo, ma allo stesso tempo espongono una parte che di solito non viene vista. L’idea – ha aggiunto – è che siamo tutte donne, e che non importa da quale cultura proveniamo perché ognuna di noi viene al mondo nello stesso modo. Quindi invece che nascondere questa parte del corpo, l’abbiamo esposta e le abbiamo dato il rispetto che merita».

Da settimane in Israele si moltiplicano le manifestazioni per chiedere le dimissioni del premier Benjamin Netanyahu che deve affrontare anche un processo per corruzione e frode. Il 2 agosto è intervenuta la polizia per disperdere i manifestanti che si erano ritrovati a Gerusalemme sotto casa di  Benjamin Netanyahu  e ci sono stati alcuni arresti. Le proteste settimanali contro le misure adottate dal governo israeliano per fronteggiare la pandemia sono ormai un appuntamento fisso del sabato, a partire dal tramonto.

 

La storia – raccontata da Haaretz – 

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