Indya Moore, sul red carpet del Fashion Media Awards con le foto delle donne trans nere uccise

Lunedì 9 Settembre 2019

Sotto i riflettori di un importante premio dell'Alta moda, il Fashion Media Awards del Daily Front Row, a New York, l'attivista trans Indya Moore, prima donna transgender a finire sulla copertina di Elle, ha onorato le vittime transgender nere che sono state uccise nel 2019, indossando due lunghi orecchini con i volti delle 16 vittime, in alcuni casi morte in scontri a fuoco. Moore è salita sul palco per ricevere il premio per Cover of the Year proprio per la sua apparizione nel numero di giugno 2019 di Elle. «Alcuni di voi potrebbero essere a disagio con il contenuto politico del mio discorso», ha detto al pubblico. «In questo momento, la Corte Suprema sta votando se le persone trans possono accedere o meno a lavoro, alloggio e assistenza sanitaria nello stesso modo in cui tutti voi avete accesso ... è difficile gioire del mio riconoscimento in un momento in cui persone come me vengono assassinate. In questo giorno in cui io sono celebrata e premiata ho deciso di portare le vittime transgender con me: sono donne che hanno osato essere libere di farsi conoscere per come erano e, anzichè essere celebrate, sono state uccise». 

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Durante la cerimonia di premiazione, Moore ha mostrato una cornice con la foto di Bayley Reeves, la diciassetesima vittima che aveva appena 17 anni al momento della sua morte, uccisa a Baltimora nel fine settimana della Festa del Lavoro, quando ormai i particolari orecchini che la Moore ha indossato, erano già stati realizzati. Il corpo della Reeves è stato trovato in strada, con ferite da arma da fuoco.

Moore ha poi ringraziato Lady Gaga per la donazione fatta per la casa di affidamento in cui lei fu accolta quando fuggì dai genitori transfobici e fu respinta da diverse famiglie affidatarie.
 

Ultimo aggiornamento: 12:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA