Giornata europea della parità retributiva, Prime Donne lancia la campagna #StessaPaga contro il Gender gap

Mercoledì 4 Novembre 2020
Giornata europea della parità retributiva, Prime Donne lancia la campagna #StessaPaga

Prime Donne, la scuola di politica al femminile di +Europa, lancia la campagna #StessaPaga in occasione dell’Equal Pay Day, che segna, in Europa, il giorno dell’anno in cui le donne smettono simbolicamente di guadagnare in confronto ai loro colleghi uomini a parità di qualifiche e mansioni.

“La differenza media tra salari maschili e femminili nell'Unione europea è del 16%, il che corrisponde, per le donne, a circa due mesi di lavoro non retribuito” ha dichiarato Costanza Hermanin, ricercatrice allo European University Institute e fondatrice della scuola.

Caritas, promuove campagna contro la discriminazione femminile ai tempi del Covid

Le disparità di remunerazione tra uomini e donne non è solo un problema di giustizia sociale, ma anche un ostacolo per la crescita economica dell’intera comunità. Secondo uno studio della Banca d'Italia, infatti, il PIL italiano potrebbe crescere di oltre mezzo punto l’anno solo grazie alla parità salariale e di 7 punti se venisse dimezzato anche il divario di genere nel tasso d'impiego.

“L’emergenza Covid ha moltiplicato le disparità tra lavoratrici e lavoratori”, aggiunge Hermanin. “In pochi mesi la disoccupazione femminile risulta più che triplicata rispetto a quella degli uomini”.

Otto donne in guerra contro il virus: «Testare, tracciare, trattare: facciamo tutto noi»

La campagna #StessaPaga - attiva sui principali social network - intende denunciare apertamente la discriminazione salariale, informare sugli impatti a livello economico, chiedere misure per la trasparenza di remunerazioni e contratti, invitando nel contempo le donne e gli uomini a segnalare situazioni di disparità.

“È tempo di adottare misure concrete per la trasparenza dei salari, che includano sanzioni per chi non rispetterà criteri di parità. La Commissione europea annuncerà una proposta di direttiva in dicembre e in Italia esiste la proposta di legge di iniziativa della deputata Chiara Gribaudo che è opportuno venga calendarizzata in Parlamento. Perché dalla parità guadagnano tutti, non solo le donne”.

Prime Donne è la prima scuola di formazione gratuita di Più Europa per un nuovo modello di leadership e comunicazione tutto al femminile, rivolta trasversalmente a tutte le donne, anche se non iscritte a +Europa. Come progetto, intende promuovere un nuovo modo di “fare politica”, oltre ai modelli e agli stereotipi attuali di comunicazione e interazione. È anche un laboratorio di politiche pubbliche generaliste, che inevitabilmente hanno anche un impatto di genere. Coordinatrici della scuola: Costanza Hermanin, Ilaria Donatio, Nicole Rubano, e Carlotta Elena Osti. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA