Gender gap anche per i giovani laureati in scienza e tecnologia: gli uomini guadagnano 300 euro in più delle donne

Sabato 21 Dicembre 2019 di Maria Lombardi
Gender gap anche per i giovani laureati in scienza e tecnologia: gli uomini guadagnano 300 euro in più delle donne

Lei è ingegnere, lui anche. Giovani, da poco laureati, hanno cominciato a lavorare insieme. E allora perché lui guadagna 1.700 euro e lei non arriva a 1.400? Vale lo stesso anche per gli informatici e i matematici, così come per gli altri i laureati nelle discipline Stem (Science, Technology, Engineering and Mathematics). Il gender gap negli stipendi riguarda anche i lavori al momento più richiesti. E non accenna a diminuire nemmeno con l'arrivo di sempre più ragazze che intraprendono percorsi di studi scientifici e tecnologici e si laureano con ottimi voti. Secondo i dati di un’indagine appena presentata allo Startup Italia Open Summit (elaborazione di dati di AlmaLaurea, Eurostat e della rivista scientifica The Lancet), nel 2018 in Italia si sono laureate in discipline Stem 28.304 ragazze contro 43.825 ragazzi. A 5 anni dalla laurea hanno trovato un lavoro il 92,5% degli uomini contro l’85% delle donne. Ma il divario più grande è nelle retribuzioni: nello stesso periodo post laurea, i laureati maschi, infatti, dichiarano di guadagnare in media 1699 euro al mese, contro i 1375 euro delle donne. Anche in questo ambito l'eguaglianza è ancora lontana e si fatica a combattere gli stereotipi secondo i quali i ragazzi sono più portati per la matematica delle ragazze. Esperti hanno da tempo lanciato l'allarme: sono ancora troppo poche le donne che si occupano di Intelligenza artificiale, bisogna recuparare al più presto perché avanti di questo passo e il futuro sarà progettato dagli uomini.

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