Game of Thrones, la denuncia di Emilia Clarke: «Mi sono sentita obbligata a girare scene di nudo»

Mercoledì 20 Novembre 2019
Game of Thrones, Emilia Clarke: «Mi sono sentita obbligata a girare scene di nudo e sesso»

Game of Thrones è stata una delle serie di maggior successo degli ultimi anni e tra le ragioni è impossibile non annoverare le tante scene di nudo e di sesso. A tal punto che i principali siti pornografici, nei giorni in cui le nuove puntate andavano in onda, avevano registrato dei notevoli cali nelle visite. A distanza di anni, Emilia Clarke, che fu protagonista di tante scene, rivela un particolare molto importante.

“Il Trono di Spade” fa il pieno di Emmy Trentadue nomination, un record

L'attrice britannica, che interpretava Daenerys Targaryen, ha rivelato di aver avuto un grosso scontro sul set nel 2015, quando si rifiutò di girare altre scene di nudo. «Voglio che la gente mi conosca e mi apprezzi per il mio talento, non per il mio corpo», aveva tuonato in quell'occasione. Non sempre, però, fu così, come ha rivelato Emilia Clarke in un'intervista riportata anche dall'Independent: «Ora sono più capace di riconoscere ciò che mi mette a disagio, ma in passato ho avuto tante liti sul set. Io dicevo: "No, non recito nuda, mi copro con un lenzuolo". Ma loro replicavano così: "Non vorrai mica deludere i tuoi fan di Game of Thrones". E io pensavo: "F...o"».

Emilia Clarke confessa di aver girato scene di nudo controvoglia, ma di averlo accettato essendo alle prime esperienze lavorative: «Ero appena uscita dalla scuola di recitazione e lo consideravo obbligatorio perché si trattava di lavoro. All'epoca pensavo: "Se c'è nel copione, sarà assolutamente necessario, è così e andrà tutto bene". Ero molto a disagio: non ero mai stata su un set così grande e all'improvvisa mi ritrovavo completamente nuda, circondata da tantissima gente, senza saper cosa fare ciò che si aspettavano da me o ciò che volevo».

Ultimo aggiornamento: 19:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA