La serie tv che in Pakistan ribalta i ruoli, donne diventano investigatrici e fanno emergere violenze e tradimenti

Lunedì 31 Agosto 2020 di Franca Giansoldati
La serie tv che in Pakistan ribalta i ruoli, donne diventano investigatrici e fanno emergere violenze e tradimenti

La storia è bellissima: quattro donne fondano una agenzia investigativa a Karachi, in Pakistan, per beccare i mariti traditori e per copertura utilizzano una boutique di burqa. Soprannominato i burka fumanti, la serie tv tratta da uno spettacolo teatrale sta facendo discutere, rompendo gli schemi e creando un autentico shock in una delle società islamiche più tradizionaliste dell'Asia.

Come protagonisti, oltre alle intraprendenti signore ci sono anche una ragazza pugile travestito con un burqa, un ex detenuto e una wedding planner. La produzione chiamata Churails, è la prima realizzata in Pakistan e contiene persino una relazione lesbica. Il coraggio di avere scritto e diretto questo spettacolo è del regista pakistano britannico Asim Abbasi.

«Churails è una storia di donne ai margini della società», ha detto Abbasi al Guardian. In Pakistan, essere donna equivale ad essere una minoranza sessuale o etnica a causa delle dinamiche di potere del patriarcato. La serie  molto specifica culturalmente, ma anche molto universale, non è solo una specie di Desperate Housewives in hijab, ma sembra quasi un cambio di paradigma che affronta pure il tema delle violenze domestiche e delle relazioni omosessuali che in Pachistan sono illegali. 

 

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