Premio Bellisario, omaggio alle eroine della Sanità. Lella Golfo: «Il Paese riparte solo con le donne»

Martedì 13 Ottobre 2020 di Valentina Venturi
Lella Golfo, Presidente della

«Come si può parlare del Rinascimento di un Paese che vuole cambiare senza la presenza delle donne? Le donne portano la loro visione, la loro cultura e il loro mondo. Se vogliamo cambiare, dobbiamo farlo insieme alle donne». Lo dichiara con soddisfazione la Presidente della "Fondazione Marisa Bellisario" Lella Golfo durante la conferenza stampa dedicata all'assegnazione delle Mele d’Oro 2020 e svoltasi a viale Mazzini. 

Il premio, nato nel 1989 per volontà di Lella Golfo, si ispira alla prima donna top manager del nostro Paese. La premiazione, la cui commissione esaminatrice è presieduta da Stefano Lucchini, è prevista il 15 ottobre presso gli Studi Rai Fabrizio Frizzi di Roma, ma si trasforma il 17 ottobre in seconda serata su Rai1 in un evento televisivo dal titolo “Donne che fanno la differenza”, condotto dalla giornalista Laura Chimenti. «Dispiace - precisa il direttore di Rai1 Stefano Coletta - che ancora nel 2020 si debba sottolineare come le donne siano fautrici di valore, di modello, di intelligenza e quanto invece siano ancora il fanalino di coda. Auspico che sia sempre meno necessario ricordare la bellezza del talento femminile, quando si distingue per codice formativo e di valori».

Questa edizione racchiude un messaggio di ringraziamento e d’incoraggiamento a tutte le donne eroine della pandemia. Per questo è stato ideato il premio speciale Donne della Sanità che viene consegnato al “dream team” di ricercatrici dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, guidate dal Direttore Generale Marta Branca, che a meno di 48 ore dalla diagnosi di positività per i primi due pazienti in Italia sono riuscite, primi in Europa, ad isolare il virus responsabile dell’infezione: Maria Rosaria Capobianchi, Francesca Colavita, Concetta Castilletti.

Le vincitrici

Al dream team si aggiungono le altre vincitrici della 32ª edizione: Maria Laura Garofalo, Amministratore Delegato e Azionista di Controllo Garofalo Health Care, e a Marialina Marcucci, Presidente Sestant, Lucca Polo Fiere & Tecnologia, Robert F.Kennedy Foundation of Europe onlus, Tissuelab, Fondazione Carnevale di Viareggio per l’imprenditoria. La Mela d’Oro per il Management va Claudia Cattani, Presidente Rete Ferroviaria Italiana e a Rita Ciccone, Senior Partner F2i SGR e Responsabile Area Regolatorio, Legale e Societario Partecipate. Per la categoria Istituzioni e per il Premio Internazionale da una parte Marta Cartabia, la prima Presidente della Corte Costituzionale dall'altra Francesca Di Giovanni, Sottosegretario Vaticano per i Rapporti con gli Stati, nominata da Papa Francesco nel 2020 e prima figura femminile a ricoprire un ruolo dirigenziale nella Segreteria di Stato Vaticana.

Due riconoscimenti sono poi riservati alle aziende che si sono distinte nel campo della parità di genere: delle 900 che si sono autocandidate nel 2020 da tutta Italia, sono 90 le finaliste che hanno partecipato al webinar organizzato per celebrare le strategie e la cultura aziendale inclusiva. Ad aggiudicarsi la Mela d’Oro della IV Edizione del Premio Women Value Company sono Icma Sartorial Paper, piccola azienda a guida femminile specializzata nella nobilitazione di carta per packaging e Tecnologie D’impresa, media impresa di servizi per le aziende sui temi della sicurezza, ambiente, qualità, medicina del lavoro e formazione.

Alle piccole e medie imprese è riservato il Premio Women Value Company Intesa Sanpaolo, pensato e realizzato in collaborazione con il più grande istituto bancario italiano e giunto alla sua IV Edizione; per le grandi aziende c'è la III edizione del Premio Azienda Work Life Balance Friendly in collaborazione con Confindustria e assegnato a Chiesi Farmaceutici, azienda familiare e gruppo internazionale leader dell’eccellenza farmaceutica Made in Italy. Ingegneria aerospaziale, ingegneria informatica e matematica sono i corsi di studio individuati dalla Commissione per concorrere all’assegnazione della Mela d’Oro 2020 a tre neolaureate con il massimo dei voti. Degli oltre quaranta Atenei italiani coinvolti, le aziende Leonardo Company, Terna e Acea, impegnate nella selezione, hanno visto proclamare Francesca Porcu, Annalisa Bovone e Francesca Randone.

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