“Volo in rosa”, premiate con una borsa di studio le future donne pilota

Sabato 10 Ottobre 2020

Per una sera, Volandia, il parco e museo del volo a un passo da Malpensa, «vira» al femminile e lo fa con la terza edizione di «volo in rosa», andata in scena ieri alla presenza di 200 partecipanti. Un evento nato e pensato dal museo in collaborazione con la scuola di volo di Air Vergiate per sostenere concretamente, attraverso borse di studio, ragazze meritevoli che abbiano deciso di intraprendere la carriera da pilota. «Ed è proprio pensando alle future generazioni - spiega il presidente di Volandia Marco Reguzzoni - che da tre anni abbiamo deciso di organizzare questo momento di incontro, diventato ormai un appuntamento fisso. Il nostro obiettivo era ed è aiutare quelle ragazze che hanno la volontà e la passione di diventare pilota e questa serata dimostra come Volandia abbia avuto altrettanta volontà e passione e non si sia fermata mai in questi suoi primi dieci anni di vita. Vi do pertanto appuntamento - annuncia Reguzzoni - al 25 ottobre quando monsignor Fisichella officerà da noi la messa e presenterà il suo libro per ricordare la figura del Papa Santo di cui conserviamo l'aereo con cui oltrepassò la cortina di ferro e che lo accompagnò nelle sue visite pastorali in ogni angolo del mondo».

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«L'istituzione di questa borsa di studio è un segnale di continuità che dimostra quanto il museo sia impegnato nella formazione delle nuove generazioni, anche di quelle che ben presto solcheranno i cieli e stanno studiando per conseguire il brevetto - spiega Pierluigi Galli, responsabile didattico del museo - Volandia è una realtà in cui la teoria e la pratica vanno da sempre a braccetto, in cui le generazioni più adulte e quelle più giovani si 'contaminanò, in cui gli studenti degli istituti aeronautici imparano dai nostri volontari l'arte del restauro. Questa serata dedicata alle future ragazze pilota rappresenta al meglio il Dna del nostro museo al cui interno, non per niente, si trova una vera e proprio scuola di volo, quella di Air Vergiate, appunto».

 

Una scuola voluta e creata da Carlo Castiglioni, improvvisamente scomparso a novembre scorso e a cui Volandia ha deciso di intitolare la borsa di studio. «È un privilegio poter parlare di Carlo - racconta Claudio Tovaglieri presidente di Air Vergiate e presidente del comitato scientifico di Volandia -. Varese è la provincia con le ali, qui ci sono le aziende che hanno fatto la storia dell'aeronautica e Carlo con la sua lungimiranza e determinazione ha fatto volare tanti aerei, permettendo a tanti giovani di diventare pilota. Ricordiamo che Airvergiate è l'unica scuola in Italia in cui si diventa, partendo dal livello zero, pilota sia di ala fissa che di elicottero. E Carlo - conclude Tovaglieri - con questa borsa pensò che avrebbe potuto aiutare tanti giovani a far volare i loro sogni. Volandia continuerà a farlo insieme a lui».

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