Linkedin, le donne si propongono di meno degli uomini (e non trovano lavoro)

Venerdì 24 Maggio 2019
Paura di sbagliare, timore di non essere all'altezza, resistenza alla competizione. La piattaforma Linkedin conferma - ancora una volta - che le donne sono più «bloccate», meno intraprendenti che non gli uomini quando si tratta di fare domande di lavoro, proponendosi per un posto vacante, una offerta professionale.  Questo atteggiamento fa si che, alla fine, abbiano meno chance di trovare lavoro. La fotografia di un diverso approccio al lavoro arriva da Linkedin che spiega di avere osservato, attraverso la raccolta di dati, un diverso modo di gestire le proprie possibilità di carriera.

Le chance per le donne si assottigliano anche a causa del fatto che mediamente sono più misurate e calibrate nel 'lanciarsi', nel proporsi, nel compilare moduli e nel tentare di competere. Il dato è emerso da un test fatto all'interno di Linkedin attraverso un questionario che è stato mandato a 6500 membri di venti paesi, proprio per sapere come uomini e donne reagiscono davanti alle offerte di lavoro. Lo scarto affiorato è importante ed è stato al centro di riflessioni. In Francia, per esempio, si è aperto un dibattito sulle radici culturali che portano le donne a tirarsi indietro, a cercare delle ragioni per non competere anche in assenza di qualche requisito. Al contrario gli uomini mostrano di avere maggiore autostima e si propongono anche in assenza dei requisiti.  Ultimo aggiornamento: 11:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA