Grazie a Elena Ferrante le scrittrici italiane sono in ascesa, lo assicura il New York Times

Martedì 10 Dicembre 2019

Effetto Elena Ferrante: secondo il "New York Times", le scrittrici italiane sono in ascesa e, grazie al successo dell'"Amica Geniale" e degli altri romanzi napoletani della sua misteriosa autrice, stanno provocando uno scossone nell' establishment letterario nazionale dominato dagli uomini.

«Scrittrici stanno vincendo premi prestigiosi, vengono tradotte e vendono libri», scrive il quotidiano americano, secondo cui questi risultati hanno aperto un dibattito su cosa costituisce letteratura in «un paese dove la virtuosita' autoreferenziata viene spesso privilegiata rispetto alla narrazione, la risonanza emotiva e temi come il sessismo e i ruoli di genere. Una volta eravamo piu' riluttanti a scrivere di certi argomenti per non restare etichettate come 'roba da donna'», ha spiegato Veronica Raimo, autrice del romanzo "Miden" tradotto quest'anno in inglese come "The Girl at the Door".

Secondo la Raimo, sta cambiando l'idea che le storie raccontate da donne «non potessero essere universali, ma questo sta cambiando». Tra le altre autrici protagoniste del cambiamento c'e' anche Helena Janeczek, che dopo aver pubblicato libri per decenni, l'anno scorso e' diventato la prima donna in 15 anni a vincere un premio Strega per "La ragazza con la Laica".

E sempre il "Times" ricorda che negli ultimi due anni, romanzi di autrici donnehanno conquistato circa la meta' delle classifiche dei top 20 italiani per la fiction, il doppio rispetto al 2017. Effetto Ferrante anche sul rinnovato interesse per i classici della letteratura al femminile: una nuova traduzione di "Lessico Familiare" di Natalia Ginzburg e' uscita nel 2017 e altri tre romanzi sono stati ripubblicati quest'anno, due dei quali in nuove traduzioni. Stessa sorte per Elsa Morante, che la Ferrante ha citato come fonte di ispirazione, con una nuova traduzione del classico "L'Isola di Arturo".

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