Fmi: «Il lavoro non pagato delle donne rallenta la crescita»

Fmi: «Il lavoro non pagato delle donne rallenta la crescita»
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Una media di due ore al giorno di lavoro in più degli uomini. Una fatica non retribuita, a volte nemmeno riconosciuta. Le donne si fanno carico di questo impegno e dedicano molto tempo alla cura di bambini e anziani. Tempo sottratto alla normale occupazione. E questo può rallentare la crescita economica. A richiamare l'attenzione sul lavoro non pagato - come la cura di bambini e anziani - svolto prevalentemente dalle donne è il Fmi.

Donne e lavoro, quando il partime è una gabbia 

«Quando le donne non sfruttano pienamente il loro potenziale di produttività restando ai margini della forza lavoro per svolgere occupazioni casalinghe a bassa produttività, la crescita economica può essere più bassa», afferma il Fondo monetario in uno studio dedicato al lavoro non retribuito, che le donne svolgono in media due ore al giorno in più degli uomini. Anche le donne che lavorano spesso scelgono posizioni inferiori a quelle che potrebbero svolgere per bilanciare al meglio da un lato la vita lavorativa e dall'altro la cura di bambini, anziani e della famiglia. «Gli uomini hanno aumentato la loro quota di lavoro non retribuito, ma le donne a livello mondiale ancora spendono fra il 20 e il 1.000% in più di tempo a svolgerlo. Nelle economie avanzate si è assistito di recente a un calo divario fra uomini e donne nel lavoro non pagato». 

Martedì 15 Ottobre 2019, 16:59
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