Corsi di Gender Advisor per i militari italiani impegnati nelle zone di guerra

Mercoledì 15 Maggio 2019
Anche l'Italia si è attivata per rendere concrete le ultime disposizioni dell'Onu nelle operazioni di peacekeeping, prevedendo per i nostri militari corsi per gender advisor. In questi giorni  si è concluso il quarto training organizzato dallo Stato Maggiore della Difesa per formare consulenti da impiegare nelle operazioni militari e più in generale nell’organizzazione della Difesa. I corsi, seguiti da diverse decine di ufficiali dei carabinieri, delle forze armate e funzionari civili della Difesa ha approfondito tutta la tematica dedicata agli stupri di guerra e alle violenze di genere. 

Sono state trattate anche tematiche relative alla discriminazione tra i sessi, alla diffusione di pregiudizi e stereotipi, alle devianze comportamentali che si configurano come molestie, mobbing, stalking.

Il Gender Advisor rappresenta una nuova figura professionale che nasce nel quadro delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza su “Donne, Pace e Sicurezza” che prevedono, per i caschi blu impegnati nelle operazioni di peacekeeping, l’adozione di una prospettiva di genere mirata a proteggere e a coinvolgere la popolazione femminile nei processi di ricostruzione post-conflitto. © RIPRODUZIONE RISERVATA