Danimarca, è un paese per donne: ma è il meno femminista al mondo

Venerdì 24 Maggio 2019
Solo un quarto delle donne danesi si dichiara femminista
È uno dei posti migliori al mondo per le donne: la differenza con gli stipendi degli uomini è minima, uguali diritti all'occupazione, studi o occasioni sul lavoro identici, anche le pensionate sono felici. Eppure in un'indagine gobale su alcune questioni, come il gap di genere, l'uguaglianza dei diritti e il movimento #MeToo, la Danimarca è uno dei paesi meno femministi nel mondo sviluppato. Il sondaggio, condotto dal Global Project Project YouGov-Cambridge, ha coinvolto oltre 25.000 persone in 23 paesi principali, e ha rilevato - riporta The Guardian - che solo un danese su sei si considera femminista, un terzo ha affermato che fischiare alle donne per strada era accettabile, e due in cinque non approvano il movimento  #MeToo e ne hanno una visione negativa.

Secondo i dati, solo un quarto delle donne danesi si considera femministe, in netto contrasto con la vicina Svezia, dove il 46% lo fa, e una quota minore persino in paesi come l'Italia, la Spagna e il Regno Unito, che altrimenti sono molto indietro rispetto alla Danimarca parità dei sessi.
Perfino il ministro per la parità della Danimarca, Karen Ellemann, ha dichiarato di non considerarsi femminista.

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