CORONAVIRUS

Il coronavirus manda il tilt il cricket femminile, in Gran Bretagna si attivano comitati per chiedere fondi

Giovedì 21 Maggio 2020

La crisi dovuta al coronavirus ha mandato in tilt il settore del cricket e in Inghilterra, dove questo sport è tra i più praticati, si sono attivati movimenti per chiedere fondi al fine di garantire alle donne una posizione e far sì che nei campionati non siano messe ai margini. L'iniziativa parte dal Galles che ha parlato di piani speciali per proteggere le iniziative e la presenza femminili nel cricket. Clare Connor, referente nazionale del settore, ha spiegato che effettivamente non ci sono garanzie né impegni in tal senso e che proprio per questo è il momento di intervenire. «Resto ottimista sul fatto che questo momento si supererà e che il cammino di integrazione femminile nel cricket venga rispettato».

Il 2020 per il Cricket femminile sarebbe stato un anno importante, visto gli appuntamenti agonistici che erano in programma e che sono stati cancellati per la pandemia. Tutto è slittato al 2021. Una parte consistente degli investimenti preventivati doveva andare ad incrementare la presenza femminile nel settore. Il piano originario – complessivo – riguardava un investimento di 61 milioni di sterline che in cinque anni avrebbe dovuto fare spazio anche alla presenza femminile. Adesso tutto è finito in un angolo. 

 

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