COVID

Ansia e depressione per il Covid, le più colpite le donne single. A rischio sanitari

Venerdì 7 Agosto 2020

Ansia, depressione e stress post-traumatico sono l'eredità psicologica del Covid-19 e del lungo lockdown. Più colpite le donne, in particolare le single. Lo rivelano due studi coordinati dall'Università di Torino e pubblicati di recente su riviste scientifiche internazionali. Secondo il primo studio, pubblicato sulla rivista The Canadian Journal of Psychiatry, il 69% degli italiani presenta sintomi di ansia, il 31% di depressione, mentre il 20% riferisce sintomi da stress post-traumatico, che secondo la letteratura scientifica tendono ad aggravarsi nel tempo. I soggetti più a rischio sono le donne, i soggetti con bassi livelli di scolarità e coloro che sono entrati in contatto con pazienti Covid-19. Il secondo studio, condotto sugli operatori sanitari e pubblicato sul Journal of Evaluation in Clinical Practice, è stato condotto su 145 operatori sanitari, medici e infermieri. Quelli che stavano lavorando nel reparto Covid riportano livelli ben più elevati di depressione e di stress post-traumatico rispetto a chi non è stato in contatto con pazienti Covid. Tra i primi, inoltre, l'essere donna e l'essere single rappresentano fattori di rischio per i sintomi depressivi mentre l'essere donna e avere un'età più avanzata sono associati a maggiori livelli di stress post-traumatico. Oltre a evidenziare l'impatto drammatico dell'epidemia sulla salute mentale delle persone, per l'Università di Torino questi risultati evidenziano la necessità di mettere in atto tempestivi programmi di screening, volti a identificare le persone con livelli di psicopatologia clinicamente rilevanti. 

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