CORONAVIRUS

Violenza donne e lockdown, allarme Oms Europa: «Le richieste di aiuto aumentate del 60 per cento

Giovedì 7 Maggio 2020

L'isolamento e la paura provocati dall'emergenza coronavirus innescano aggressività e violenza. L'Organizzazione mondiale della sanità si dice «profondamente turbata dalle segnalazioni di molti paesi, tra cui Belgio, Bulgaria, Francia, Irlanda, Federazione Russa, Spagna, Regno Unito di un aumento delle violenze contro donne e uomini, da parte del partner, e contro i bambini, collegate a Covid-19. Sebbene i dati siano scarsi, gli Stati membri segnalano un aumento che arriva fino al 60% delle chiamate di emergenza da parte delle donne aggredite dal partner in aprile rispetto allo stesso mese dell'anno precedente». A segnalarlo è Hans Kluge, direttore regionale per l' Europa dell'Organizzazione mondiale della sanità ( Oms), che oggi in conferenza stampa ha analizzato proprio il fenomeno della violenza nell'emergenza Covid-19.

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«Le richieste online alle linee anti-violenza sono aumentate fino a 5 volte. E il nostro partner delle Nazioni Unite Unfpa (United Nations Population Fund) ha lanciato un allarme forte e chiaro: se il blocco dovesse continuare per 6 mesi, ci aspetteremmo altri 31 milioni di casi di violenza di genere a livello globale», avverte Kluge. C'è poi il fatto che «viene segnalata solo una minima parte dei casi. Parliamo molto di numeri e statistiche, ma per un momento non dobbiamo dimenticare il lato umano, le donne e i bambini che vivono questa realtà giorno dopo giorno».

 Il direttore dell' Oms Europa lancia allora tre indicazioni: «Ai governi e alle autorità locali: questa non è una opzione, ma dovrebbe essere considerato un obbligo morale assicurarsi che i servizi per combattere la violenza esistano e siano dotati di risorse. Alle comunità e al pubblico diciamo che la violenza non è una questione privata: restate in contatto, contattate e sostenete vicini, conoscenti, famiglia e amici. Se vedi qualcosa, parlane», raccomanda. «Infine a coloro che subiscono violenza: la colpa non è mai la vostra. Mai. La propria casa dovrebbe essere un posto sicuro. Allora chiedete aiuto». Kluge sottolinea che «non ci sono scuse per la violenza e non dobbiamo tollerare questo abuso di potere, sia esso fisico, sessuale, emotivo o finanziario. La violenza di qualsiasi tipo e in qualsiasi momento, contro donne, uomini, bambini o anziani non deve essere tollerata».

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