Coronavirus, nel Lazio boom di domande per la cig da parte delle donne

Coronavirus, nel Lazio boom di domande per la cig da parte delle donne
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Sono molte di più le donne - rispetto agli uomini - ad aver presentato domanda per la cassa integrazione. Nel Lazio sono almeno diecimila in più.  «La Regione Lazio, grazie al lavoro svolto dagli uffici competenti e all'implementazione del personale dedicato, è riuscita a trasmettere all'Inps, nei tempi previsti, tutte le domande di cassa integrazione in deroga presentate a favore di lavoratrici e lavoratori del Lazio. Un dato preoccupante, quello relativo al numero delle lavoratrici che supera di quasi 10 mila unità quello degli uomini, che dimostra come siano le donne a sobbarcarsi il carico maggiore degli effetti della crisi», sostiene la presidente della commissione Lavoro del Consiglio regionale del Lazio Eleonora Mattia (Pd).

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Tempi più rapidi per la cassa integrazione a Roma e nel Lazio

«Per molte di loro il rientro a lavoro potrebbe non essere scontato - aggiunge - visto che, più che per gli uomini, si porrà la questione della conciliazione rispetto ai nuovi tempi della scuola e alla necessità di rimanere a casa per accudire i figli. Tuttavia, almeno per il momento, potranno accedere all'ammortizzatore sociale e, grazie all'accordo con Abi e la recente intesa raggiunta anche con Poste Italiane, tutti i lavoratori sono ora nella condizione di poter beneficiare di un anticipo della liquidità, visti i tempi più dilatati dell'erogazione da parte dell'Inps».

Mercoledì 29 Aprile 2020, 15:59
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