CORONAVIRUS

Parte il flashmob contro l'assenza di donne nella fase della ricostruzione dell'Italia

Sabato 2 Maggio 2020

Inizia stamattina il flashmob per protestare contro la mancanza di donne nelle task force del governo e per mettere in evidenza che il post coronavirus si trasformi in un sostanziale passo indietro rispetto al cammino finora fatto sul sentiero della parità tra uomo e donna. Aderire al flashmob #datecivoce è facile. Basta prendere una mascherina, scrivere su un foglio #Datecivoce, farsi un selfie e taggarlo a @Datecivoce e postarlo sui social.

Il motivo che ha spinto ad organizzare questa protesta è perchè la ricostruzione del Paese sia un progetto condiviso anche dalle donne, in egual misura, con una visione paritaria e inclusiva. A spiegare il perchè di questa iniziativa sui social per portare sotto la i riflettori il tema è Daniela Carlà, dirigente generale della Pubblica Amministrazione e promotrice con Marisa Rodano di Noi Rete Donne, la comunità di esperte e sutdiose che si occupano di democrazia paritaria. «Donne fuori dalla task force, donne che, anche nella emergenza continuano ad essere trascurate nella loro vita privata e lavorativa. Protagoniste della ricerca, negli ospedali e in famiglia, fanno fatica a trovare un riconoscimento nella società e soprattutto ai vertici delle istituzioni». 

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