CORONAVIRUS

Il 72 per cento dei contagiati sul lavoro è rappresentato da donne, ma oltre 82% dei decessi è di uomini

Martedì 23 Giugno 2020
Il 72 per cento dei contagiati sul lavoro è rappresentato da donne, ma oltre 82% dei decessi è di uomini

Il 71,7% dei lavoratori contagiati da Covid-19 sul lavoro sono donne, il 28,3% uomini, ma il rapporto tra i generi si inverte nei casi mortali. I decessi degli uomini, infatti, sono pari all'82,6% del totale. Emerge dal quinto report sui contagi sul lavoro da Covid-19 denunciati all'Inail.

Coronavirus, Inail: aumentano contagi sul lavoro

Iss, crescono i contagi tra le donne (54%): si ammalano più di prima e muoiono di meno

La sociologa Alacevich: «Le donne prime vittime del lockdown, allarme per i contratti a termine»

Le donne sono state più degli uomini impegnate in prime linea nei pronto soccorso e nelle corsie. «Le donne occupate sono presenti in molti settori classificati a medio e ad alto rischio rispetto alla possibile esposizione al virus: sulla base della classificazione fornita dall'Inail sui diversi gradi di rischiosità dei settori in cui si opera, si stima che gli occupati uomini lavorino in settori a basso rischio nel 62,9% dei casi, contro il 37% delle donne. Viceversa è più alta la quota di lavoratrici che opera in settori a rischio alto o medio-alto (28% contro 12%)». Era stato ribadito qualche giorno fa dall'Istat in commissione Lavoro al Senato.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA