CORONAVIRUS

Quattro donne da quattro nazioni insieme in ospedale per combattere il virus: «Nessuno si salva da solo»

Martedì 31 Marzo 2020

Bea viene dalla Colombia, Iolanda dall'Africa, Chiara dall'Italia e Ornela dall'Albania. Tutte lavorano all'ospedale di Cremona, in prima linea per fronteggiare l'emergenza coronavirus. La foto che le ritrae una accanto all'altra con in mano il cartello che indica il paese di provenienza diventarà uno degli scatti simbolo di questa battaglia.

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Tutte e quattro lavorano al pronto soccorso di uno degli ospedali che più degli altri in questi giorni è sotto pressione. Bea e Ornela infermiere, Iolanda e Chiara operatrici socio sanitarie. Con quella foto voglio lanciare un messaggio: insieme il virus si può combattere. «Eccole schierate, senza frontiere, diverse e uguali. Insieme sono una vera squadra, tenace e instancabile, che infonde fiducia; siamo in buone mani, vien da subito da pensare – si legge nel post condiviso su Facebook da Asst Cremona – anche perché una cosa l’abbiamo capita: nessuno si salva da solo».

La foto, si legge nella didascalia, è stata scattata da Francesca Mangiatordi, medico del pronto soccorso. 
 

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