Una donna su 4 negli Usa torna al lavoro entro 2 settimane dal parto: il congedo non è pagato

Martedì 28 Gennaio 2020
Una donna su 4 negli Usa torna al lavoro entro 2 settimane dal parto: il congedo non è pagato

Jessica, mamma di 26 anni, è tornata a lavorare a due settimane dal parto cesareo. Anche se in ospedale le avevano raccomandato di restare a casa almeno per sei settimane, non aveva scelta: senza il congedo di maternità pagato era costretta a guadagnare. Tante ore in piedi a servire ai tavoli come cameriera, con il terrore che si aprisse la ferita, «ho rischiato la vita». Si tirava il latte, di nascosto nel bagno, per poi darlo al bambino. Storie così sono molto frequenti negli Stati Uniti: una donna su quattro torna a lavorare entro due settimane dal parto, secondo il gruppo di patrocinio Paid Leave US, scrive The Guardian.

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L'American College of Obstetricians and Gynecologists (Acog) raccomanda alle donne di fermarsi almeno sei settimane dopo il parto. Ma senza un congedo familiare retribuito per molte donne l'assenza dal lavoro per maternità è un lusso che non possono permettersi.

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Gli Stati Uniti sono uno dei tre paesi al mondo a non prevedere un congedo di maternità retribuito per legge, secondo l'Organizzazione internazionale del lavoro. Solo il 17% delle donne ha accesso a un congedo retribuito, secondo le statistiche del Dipartimento del lavoro degli Stati Uniti. «Se si paragonano le percentuali di congedo retribuito tra le famiglie bianche e le famiglie di colore, la situazione è ancora peggiore», ha dichiarato Myra Jones-Taylor, responsabile delle politiche per lo sviluppo del bambino dell'organizzazione Zero to Three. «I genitori non possono permettersi di restare a casa con i loro bambini».

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Il congedo familiare retribuito sarà un punto importante nei programmi dei candidati nelle elezioni presidenziali del 2020, sebbene a Washington vi siano ancora divergenze su come pagarlo. A dicembre la Casa Bianca ha tenuto un vertice dedicato all'argomento e recentemente ha approvato una legge per concedere a 12 milioni di lavoratori federali 12 settimane di congedo parentale retribuito. Fino ad ora, otto stati e il Distretto di Columbia hanno approvato il provvedimento. Secondo il National Partnership for Women & Families, sono da subiti evidenti i benefici del congedo familiare retribuito negli Stati che lo hanno introdotto includono: migliora l'umore dei lavoratori, aumenta l'allattamento al seno e numero maggiore di bambini che ricevono vaccinazioni in tempo.

 

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