La “fabbrica” di cioccolato tutta al femminile e solidale

Sabato 29 Febbraio 2020 di Simona Verrazzo
La “fabbrica” di cioccolato tutta al femminile e solidale

In comune hanno la giovane età, il senso per gli affari e la creatività: Paola Angela e Oranne sono le fondatrici di Cadesio, start-up per la produzione di cioccolato avviata lo scorso autunno. Un team tutto al femminile con base a Losanna.
Classe 1990, Paola Bellia è siciliana di Catania. Dopo gli studi iniziali in Fisica, capisce che la sua strada è un'altra, cioè quella del Management dell'Accoglienza e del Food & Beverage. In Svizzera arriva nel 2012, quando viene accettata all'Ecole Hôtelière de Lausanne (EHL). Angela Romagnoli, del 1992, è pugliese di Bari. È lei l'esperta di dolci: prima c'è l'interesse per le Biotecnologie Alimentari, ma poi si dedica ai fornelli e nel 2011 diventa pasticcera, conseguendo il Diploma presso la Scuola di Cucina e Pasticceria del Gambero Rosso di Roma. Dopo tre anni a La Maison Kieny, ristorante francese stellato Michelin, nel 2016 arriva a Losanna, dove lavora come chef pâtissière nel prestigioso Château d'Ouchy, che sorge sul sito di un castello medioevale. È del 1994 Oranne Corelli, svizzera nata a Morges, sempre nel Canton Vaud, ma italiana di origini, precisamente della provincia di Ferrara, in Emilia-Romagna. Dopo la laurea in Scienze Politiche a Losanna, attualmente sta conseguendo il Master in Strategic Management all'Università Cattolica di Milano. All'EHL si è occupata di crowdfunding, merchandising e organizzazione eventi. Giovani e preparate decidono di unire le forze.

I MESSAGGI
«La nostra non è una generazione felice. Abbiamo mille sfide davanti a noi. Cadesio nasce da questo racconta Paola Il cioccolato per noi è un vettore per diffondere i nove messaggi con cui vogliamo fare ripartire la nostra società». Fin dall'inizio Paola, Angela e Oranne decidono di dar vita a un brand che vada oltre il semplice prodotto commerciale. Cadesio è l'unione di più parole, dove Ca sta per cacao ma anche per cambiamento, mentre Desio significa desiderio. E lo slogan sul sito www.cadesio.com rispecchia la loro vision: «Cambiare il mondo attraverso il cioccolato». «Uno degli obiettivi principali spiega Angela è quello di creare una filiera al 100% trasparente, che dia ai consumatori la possibilità di accedere pienamente a tutti i passaggi della catena produttiva».
Cadesio è un cioccolato particolare: nove i gusti, ciascuno con una combinazioni unica. Ecco alcuni esempi. Il cioccolato bianco Hanami propone l'accoppiata ciliegia e rosmarino, mentre quello al latte Iride sposa la nocciola con il frutto della passione, infine il fondente Gea può contare sui sapori intensi di sale e timo. Ma la vera novità di Cadesio è quella di aver associato a ogni creazione un progetto solidale, unendo il settore cioccolatiero con quello del charity. «Personalmente sottolinea Oranne considero fondamentale promuovere progetti a scopo non lucrativo. È nostro dovere sostenere queste associazioni».

LE ASSOCIAZIONI
Riprendendo i gusti appena citati: Hanami appoggia l'Association Romande Trisomie 21, una rete per le famiglie con parenti con sindrome di Down; Irede è legata all'Association Paires, dedita all'assistenza e all'integrazione dei rifugiati; e ancora, Gea sostiene la Summit Foundation, che lavora per ridurre l'impatto dell'uomo sull'ambiente. In pochi mesi Paola, Angela e Oranne hanno visto cresce l'interesse attorno al loro progetto, anche grazie al packaging raffinato firmato dalla graphic designer Ester Bianchi. La nuova sfida è iniziata il 24 febbraio, con il via alla campagna di crowdfunding, con cui portare avanti il loro sogno di cioccolato solidale.
 

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