La chirurgia è donna: trapianto di rene tutto al femminile

Sabato 18 Gennaio 2020
La chirurgia è donna: trapianto di rene tutto al femminile

Un trapianto tutto al femminile. Chirurghe nella sala operatoria dell'ospedale Brotzu di Cagliari, donna la donatrice e anche la paziente che ha ricevuto l'organo. Lo scorso 10 gennaio è stato trapiantato un rene dall'équipe rosa,  apparteneva a una donna sassarese di 65 anni e la destinataria era una cinquantenne, in dialisi e da tempo in lista d'attesa.

A operare per tre ore e mezza insieme alla chirurga Lisa Murru - 64 anni, da trenta nell'équipe trapianti - c'erano la collega Daniela Porcu e due infermiere strumentiste: Valentina Vargiu e Cinzia Perda. Un solo uomo ad assistere come secondo operatore, Antocarlo Pau. «Non dovrebbe certo stupire una prevalenza di figure professionali femminili nelle équipe chirurgiche – dice all'Unione sarda la chirurga Lisa Murru -  È innegabile però che esistono ancora frange di retaggi culturali di sfiducia, soprattutto per quanto riguarda il rapporto donna e tecnica, donna e tecnologia e l'attività di questi giorni è la dimostrazione che tali stereotipi culturali di genere sono privi di reale riscontro oggettivo».

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L'ospedale di cagliari ha dato notizia sul Facebook del trapianto al femminile. «Ogni trapianto in sé rappresenta un piccolo miracolo perché nasce da un momento drammatico e doloroso che però si trasforma in ripartenza e nuova vita. Ma i due trapianti effettuati al Brotzu tra venerdì 10 e sabato 11 gennaio hanno un’ulteriore singolarità: sono stati interventi quasi tutti al femminile»

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