Calciatrici spagnole in sciopero per parità di stipendio e tutele, niente partite per questo week end

Domenica 17 Novembre 2019

Lo avevano ventilato e poi annunciato. Faremo sciopero se non arriveranno segnali importanti da parte della Federazione Calcio spagnola. E alla fine il calcio femminile in Spagna si è fermato per davvero. Per tutto il week end. Una protesta tanto ferma forse nessuno la immaginava ma è segno che il movimento delle calciatrici che si batte per avere gli stessi ingaggi e le stesse tutele degli atleti maschi è davvero forte.  

Un mese fa Gianni Infantino, presidente della Fifa, aveva parlato dei numeri record del calcio femminile, sottolineando che bisognava smettere di «paragonare il calcio femminile a quello maschile, considerando magari il primo una copia sbiadita del secondo». Fra le richieste delle calciatrici, oltre allo stipendio che vorrebbero che passasse da 8.000 a 16.000 mila euro annui, c'è il riconoscimento dello stato la gravidanza e le ferie. «Cancelliamo tutte le partite in programma del 16-17 novembre, dopo aver tentato tutte le altre vie di negoziazione», aveva fatto sapere il sindacato delle calciatrici. Detto, fatto.

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