Bullismo, bimba di 11 anni scrive alla baby-bulla: «Per te provo affetto, non spegnerai la mia voglia di vivere»

Martedì 18 Febbraio 2020
Giornata contro il bullismo

«Cara bulla». Inizia così il messaggio soprendente di Flavia, 11 anni, verso la coetanea che da tempo l'aveva messa nel mirino in una scuola di Cremona. Flavia, attraverso una lettera, nei giorni di San Valentino ha deciso di esprimere «affetto e compassione» verso quella coetanea che la ricopre di «insulti pesanti, occhiatacce a tutte le ore del mattino, parole volgari sussurrate all’orecchio». La ragazzina ha così deciso di denunciare i soprusi nel modo più sconcertante: ringraziando pubblicamente l’aguzzina per la «carica» e la «grinta» che le danno quelle azioni persecutorie. La lettera è un pugno nello stomaco. «Mai, mai, mai riuscirai a spegnere la mia luce e la mia voglia di vivere» scrive Flavia. Parole che colpiscono dritto al cuore e scuotono le coscienze.

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La lettera, dal titolo “Nodo blu”, inzia così: «Cara bulla, sì, sono proprio io! Come vedi, le tue azioni negative non mi impediscono di scriverti questa lettera, e guarda un po’ sono ancora qui, viva e vegeta, sorpresa!!». Tra i passaggi più toccanti, si legge: «Ti dirò, sarò forse all'antica, ma per San Valentino avrei preferito ritrovarmi sul banco qualche cioccolatino a forma di cuore, o anche una rosa rossa... troppo banale e romantica vero? (Dai che sei ancora in tempo!)». La lettera intera è stata pubblica sul quotidiano La Provincia di Cremona.

Ultimo aggiornamento: 19 Febbraio, 16:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA