Una felpa per aiutare le bambine: Chiara Francini testimonial della campagna

Giovedì 10 Ottobre 2019

“Wonder(ful) girl”, “Wonder(ful) woman”. La felpa per donne e bambine meravigliose. É bianca con la scritta nera, sarà in vendita per la campagna lanciata da Ovs e Save the Children in occasione della Giornata internazionale delle bambine, che si celebra ogni anno l’11 ottobre. Parte del ricavato della vendita delle felpe sarà devoluto ai progetti di empowerment che l’Organizzazione realizza in Italia e in tanti altri paesi.
La felpa sarà disponibile in anteprima online a partire dal 10 ottobre e poi nella rete di negozi Ovs.Protagonista della campagna è l’attrice e scrittrice Chiara Francini, che in un video legge una lettera scritta a sé stessa bambina, per ringraziarla di tutte le esperienze passate, delle sfide affrontate, della capacità di sognare in grande e di aver saputo accogliere l’aiuto di chi credeva in lei.
«Sono contenta ed onorata – dice Chiara Francini - di essere ambasciatrice di questo meraviglioso ed importante progetto che OVS e Save the Children hanno creato con mani piene d’amore. Ogni bambina deve avere l’opportunità di colorare con le proprie tinte la vita. Solo così potrà diventare l’arcobaleno che ogni donna è».

Sempre più bambine vittime di violenza

«Siamo estremamente grati a Ovs per essere al nostro fianco da dieci anni e per il messaggio forte e chiaro che questa nuova campagna vuol lanciare per restituire alle bambine e alle ragazze il futuro che troppo spesso viene loro sottratto. Dobbiamo fare di tutto perché nessuna di loro, in Italia così come in tanti altri Paesi, non venga più lasciata indietro», ha affermato Daniela Fatarella, Vicedirettrice generale di Save the Children.
Matrimoni e gravidanze precoci, negazione del diritto allo studio, violenze e gravi discriminazioni di genere, sottolinea Save the Children – l’Organizzazione internazionale che da 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro – sono la realtà quotidiana per milioni di bambine al mondo, con conseguenze devastanti sul loro sviluppo e sul loro stesso futuro. Oggi, nel mondo, sottolinea Save the Children, oltre 575 milioni di bambine e ragazze vivono in contesti segnati da profonde discriminazioni di genere nei loro confronti, 15 milioni di bambine nell’età della scuola primaria non avranno mai la possibilità di imparare a leggere e scrivere e, ogni anno, 12 milioni di bambine sono costrette a sposarsi, spesso con uomini più grandi di loro e andando incontro ai gravissimi rischi per la loro salute connessi alle gravidanze precoci. 

Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre, 13:29