VIOLENZA

Violenza, sempre più adolescenti a rischio: una su 20 picchiata dal fidanzato

Venerdì 8 Novembre 2019
Violenza, sempre più adolescenti a rischio: una su 20 picchiata dal fidanzato

Sempre più adolescenti a rischio violenza. Picchiate, minacciate dal fidanzatino anche a 14 anni, insultate e controllate. Una ragazza su 20 ha raccontato di essere stata aggredita fisicamente dal fidanzato, 2 adolescenti su 50 picchiate già a partire dai 14, 15 anni. Una su 10 ha paura della persona che ha a fianco e tre ragazze su 50 si sentono incastrate nella propria relazione perché vittime di minacce. Il fenomeno è stato fotografato dall’Osservatorio Nazionale Adolescenza che ha svolto una ricerca su 4mila ragazzi tra i 13 e 19 anni, sarà presentato in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne: a gennaio, attraverso le pagine del sito di Skuola.net, è stato lanciato un questionario, elaborato dall’Osservatorio. Quello che emerge è che circa 1 ragazza su 10 è stata aggredita verbalmente dal proprio fidanzato, in circa la metà dei casi, l’episodio è avvenuto in pubblico. Una su 20 è stata addirittura picchiata.

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Una ragazza su 5 ha subito scenate di gelosia per il suo abbigliamento o per essere stata troppo espansiva con altre persone, a detta del fidanzato. Infine, il 17% dei ragazzi controlla di frequente lo smartphone della fidanzata, per verificare messaggi e chiamate. In 3 casi su 4, la ragazza decide di perdonare questi comportamenti. «Viviamo in una società pervasa dalla violenza di genere. Che sia fisica, psicologica o nella subdola forma della discriminazione, sul lavoro come nella società. I giovani replicano le strutture comportamentali a loro famigliari, e se queste implicano la violenza, è molto probabile che diventeranno persone violente – commenta l’avvocato Valentina Ruggiero, esperta in diritto di famiglia, per molti anni avvocato di Telefono Rosa – La recente legge detta Codice Rosso ha introdotto nuovi e importanti strumenti a tutela delle donne vittime di violenza, ma resta un problema culturale. Dobbiamo educare al rispetto le nuove generazioni, far capire loro cosa sia giusto, affinché non replichino gli errori dei loro genitori».

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Un tema, quello della violenza tra giovani, affrontato nel libro uscito qualche mese fa di Maura Manca, psicoterapeuta e presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza: “Ragazzi violenti. Un viaggio nelle menti di vittime e aggressori”. Manca ha dato voce ai protagonisti.  «Nei racconti del libro - ha spiegato - emerge chiaramente il ruolo fondamentale giocato dagli adulti, sia genitori che insegnanti, troppo spesso presenti nel modo meno corretto. I ragazzi hanno bisogno di punti di riferimento e di adulti che li contengano emotivamente; invece si ritrovano a vivere in un contesto povero di valori, dove scuola e famiglia, le principali agenzie educative, piuttosto che collaborare ed essere alleate, sono spesso in conflitto e non danno più stabilità». 

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