CORONAVIRUS

A Firenze pellegrinaggi sulla tomba di Florence Nightingale, inventò l'infermieristica moderna.

Domenica 24 Maggio 2020 di Simona Verrazzo

Da Michelangelo a Machiavelli, da Galileo Galilei a Ugo Foscolo, grandissimi della storia, tutti accomunati dallo stesso luogo di sepoltura: la basilica di Santa Croce a Firenze. Eppure, con la riapertura delle chiese il 18 maggio, il capolavoro dell’arte gotica nel capoluogo toscano vede per protagonista la tomba di una donna: Florence Nightingale. Lei, con altre poche figure femminili, è seppellita all’interno di quello che lo stesso Foscolo definì il “Tempio delle Itale glorie”.

Un pellegrinaggio laico si rinnova di anno in anno davanti al monumento funebre di colei che è universalmente riconosciuta come la fondatrice dell’assistenza infermieristica moderna. Un onore, ospitare le sue spoglie in Santa Croce, per una donna e per di più con origini straniere, sebbene proprio a Firenze fosse nata esattamente 200 anni fa, il 12 maggio 1820. Ed è notizia di pochi giorni fa che il restauro del monumento funebre a lei dedicato, uno dei più visitati di Santa Croce, è quasi completato.

L’emergenza Coronavirus ha costretto a festeggiamenti distanziati, ma non per questo meno sentiti. In tutto il mondo Florence Nightingale continua a essere celebrata oltre il 12 maggio, nella Giornata mondiale dell’infermiere, data scelta proprio per renderle omaggio.

Oltre l’Italia è il Regno Unito, il paese dove morì il 13 agosto 1910 ma dove non fu seppellita, ad aver organizzato il maggior numero di eventi, diventati virtuali per la pandemia da Covid-19. Da Belfast a Leeds, passando per Londra, mostre digitali raccontano l’incredibile storia, personale e professionale, di lei, definita “La signora della lampada”, protagonista anche di libro di Gilbert Sinoué, pubblicato in Italia da Neri Pozza.

Ci sono poi gli omaggi ufficiali, come monete e francobolli. L’ultimo, in ordine di tempo, arriva dalla Repubblica Ceca. La zecca di Praga, in collaborazione con la Croce Rossa locale, ha emesso una moneta speciale in argento con la scritta “Grazie” sul retro: un messaggio universale in più lingue, italiano compreso, perché universale è il servizio che questa donna ha reso alla salute di tutti i malati del mondo. Anche le Nazioni Unite, dopo aver proclamato il 2020 l’“Anno internazionale del personale di infermieristica e ostetricia”, le hanno dedicato un francobollo speciale.

E proprio in questo periodo storico di allerta sanitaria, Florence Nightingale sta diventando fonte di ispirazione anche per il design, essendo già considerata una icona di stile, e sono molte le versioni di mascherine per la faccia che riproducono il suo viso e l’immancabile cuffietta in testa.

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