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Coronavirus, Burioni: «Vedo troppi virologi della domenica. Sì alle scuole chiuse, limitare il contagio»

Coronavirus, Burioni: «Vedo troppi virologi della domenica. Sì alle scuole chiuse, limitare il contagio»
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Mercoledì 26 Febbraio 2020, 10:15 - Ultimo aggiornamento: 12:30

Coronavirus, interviene nuovamente sull'emergenza il virologo Roberto Burioni ospite della trasmissione radiofonica "Circo Massimo". Molti i tempi affrontati, dallo sviluppo del contagio in Italia ai rapporti con altri virologi, al tema delle scuole chiuse. «Io arrogante? Per me la vera arroganza è quella di persone che parlano di argomenti complicati senza aver studiato. Di virologi della domenica ce ne sono tanti anche adesso. E sono più pericolosi degli antivaccinisti». Poi la polemica con Maria Rita Gismondo, responsabile del laboratorio dell'ospedale Sacco di Milano«Mi dispiace per la mia frase in cui ho definito la collega Gismondo del Sacco "signora", è stata una frase sfortunata».

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I pieni poteri. «Tweet sulla Roma?Ho fatto questa battuta per sdrammatizzare. Non voglio pieni poteri: il governo ha scelto Walter Ricciardi, un amico, una scelta ottima. Farà lavoro migliore di quello che avrei fatto io». Lo ha detto il virologo Roberto Burioni ospite della trasmissione radiofonica 'Circo Massimò su Radio Capital. Il virologo, tifoso della Lazio, aveva affermato con una battuta su twitter che, nel caso avesse avuto pieni poteri, «come prima cosa sciolgo l'As Roma».

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Le scuole chiuse. «Credo che sia stata una buona idea chiudere le scuole. I bambini non sono particolarmente in pericolo, però allo stesso tempo se i bambini si ammalano in maniera lieve vanno a scuola e il contagio si diffonde. La mortalità? È all'1%. Quello che la rende pericolosa per la nostra sanità è il numero di persone che vanno in terapia intensiva. Questo potrebbe aumentare la mortalità per altri casi, come gli infarti».
 

 

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