Contromano a Urbino: egiziano ubriaco, senza patente e irregolare. E con l’auto non revisionata

All’interno del veicolo si trovavano quattro persone di origine straniera

L'auto sequestrata dalla polizia
di Eugenio Gulini
3 Minuti di Lettura
Domenica 8 Maggio 2022, 11:43

URBINO  - Pensate a tutto quello che non si può fare in auto: fatto? Ecco a voi la “notte da leoni” di quattro persone di origine straniera provenienti dalla costa della provincia, per il centro storico di Urbino, finite nella rete del personale delle forze dell’ordine: Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza più una pattuglia della Polizia Stradale, in attività congiunta per i “giovedì sera”.

Per il conducente dell’auto, guai quadruplicati. I fatti: poco dopo le 4 di venerdì, le forze dell’ordine in servizio hanno visto un’autovettura di grossa cilindrata entrare in piazza della Repubblica imboccando via Raffaello contromano. È scattato l’inseguimento ma il veicolo, nel frattempo, ha continuato la corsa imboccando anche via Bramante in contromano. Subito dopo, con un’azione a tenaglia all’altezza di Porta Santa Lucia, il veicolo è stato bloccato. Gli agenti hanno così provveduto a metterlo in sicurezza, poi sono iniziate le procedure di accertamento proseguite sino alla mattinata successiva.

Ubriaco al volante travolge auto della polizia: agenti illesi, lui denunciato

All’interno del veicolo si trovavano quattro persone di origine straniera. In particolare il conducente, un ventiquattrenne di origine egiziana, è risultato irregolare sul territorio italiano e senza fissa dimora. Non aveva mai conseguito la patente di guida ed era pure positivo all’etilometro. Il veicolo risultava non sottoposto a revisione. Per tutte queste ragioni e per altre infrazioni al codice della strada sono state comminate altrettante sanzioni amministrative per migliaia di euro da parte della pattuglia della Polizia Stradale e il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo e portato in un deposito convenzionato mediante carro soccorso. 

Il tassista aggredito a Roma: «Ho pensato: questo mi ammazza, ma la macchina non gliela lascio»

Nella mattinata il giovane alla guida è stato accompagnato in Questura per ulteriori accertamenti e per le relative incombenze legate alla permanenza sul territorio nazionale. Quanto accaduto avrebbe potuto avere conseguenze più gravi per la sicurezza, in considerazione del fatto che numerosi erano i giovani ancora presenti in piazza e nei locali limitrofi nonostante la pioggia e vista l’ora tarda. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA