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Basket, la Sutor riparte dal basso
Stasera primo match contro la Foca

Marco Ciarpella neo allenatore della Sutor
di Fabio Paci
2 Minuti di Lettura
Venerdì 24 Ottobre 2014, 08:48 - Ultimo aggiornamento: 11:03

MONTEGRANARO – Dalla A alla Promozione regionale. La Sutor, dopo 8 stagioni di fila nella massima serie, riparte dal basso. Stasera farà il debutto contro La Foca, team locale in cui milita Dino Pizzuti (già presidente del Consorzio che ha tentato, invano, di salvare la Sutor). Dopo dieci anni i gialloblù tornano a disputare le gare interne (il venerdì alle ore 21) nel palasport di Montegranaro, abbandonato nel 2004 dopo i playoff di B1 contro Rieti e tempio di mille epiche battaglie. Sessant’anni di gloria cittadina, dal Campo dei Tigli al Forum di Assago: straordinaria pagina di storia il cammino della Sutor. Onore e gloria, sudore e lacrime. Crisi economica, ripicche tra imprenditori calzaturieri, incomprensioni. La fine. Tutto in frantumi.

Ora la realtà è implacabile. La Sutor è nel girone C di Promozione. E Charlie Recalcati? E Mayo, Collins, Cinciarini? Nei sogni dei tifosi che hanno trepidato da nord a sud della penisola con il cuore in gola e la sciarpa gialloblù al collo. "Abbiamo affidato la Sutor a Marco Ciarpella, giovanissimo coach di 21 anni da anni nello staff – dice il patron Tiziano Basso –. I giocatori? Da 18 a 22 anni. Giocheranno spesso contro atleti che come età possono essere loro genitori".

La Triade è rimasta, non è fuggita. I debiti? Li smaltirà piano piano. Certo, vedere la Sutor così in basso è un pugno allo stomaco. E c’è di mezzo la spaccatura con i Rangers. I tifosi storici, ormai contro la Triade, vanno per conto loro, con una squadra in Promozione, ma in un altro girone. Sutor da una parte, suppoter dall’altra. E Montegranaro, affamata di basket, si consola anche con la Poderosa, protagonista in B. Nulla sarà più come prima. Onore alla Foca, ma Milano e Siena erano ben altra cosa.

Fabio Paci