Senigallia, accorrono sul lungomare per una lite tra ragazzine: carabinieri insultati e sfidati dai bulli ubriachi

Caos movida, il sindaco Massimo Olivetti: "Episodio gravissimo"

Senigallia, accorrono sul lungomare per una lite tra ragazzine: carabinieri insultati e sfidati dai bulli ubriachi
di Sabrina Marinelli
4 Minuti di Lettura
Lunedì 5 Settembre 2022, 08:51 - Ultimo aggiornamento: 20:57

SENIGALLIA - I carabinieri intervengono per sedare una lite tra due giovani ragazze e i bulli li insultano in coro, sfidandoli. E’ accaduto sabato sera sul lungomare Alighieri nella piazzetta del residence Milano a Senigallia, poco distante da via Lazio. La solita zona calda della movida che, per gran parte dell’estate, ha visto i ragazzini, spesso ubriachi, creare problemi. Le pattuglie dei carabinieri erano già in zona per monitorare la situazione e per eseguire dei controlli finalizzati anche a garantire la loro sicurezza. Grande attenzione è stata data per tutta l’estate, infatti, a verificare che non venissero somministrati alcolici ai minori.

Formia, rissa tra due gruppi rivali di ragazzini: 17enne muore accoltellato

La solidarietà

Mentre le pattuglie erano in zona due ragazzine hanno iniziato a litigare per futili motivi. Un litigio che si è concluso in fretta proprio per la presenza dei militari, subito intervenuti. Il loro arrivo però non è stato accolto bene dal branco, formato da giovanissimi eccitati dall’alcol, che ha iniziato ad intonare cori da stadio contro di loro, pronunciando offese. Non è escluso che questo comportamento possa avere per loro delle conseguenze. Numerose sono state le dimostrazioni di solidarietà arrivate ai carabinieri da parte dei tanti cittadini, che hanno assistito indignati e impotenti alla scena e anche impauriti, nel timore che il branco potesse andare oltre. Dell’accaduto si è parlato molto ieri in città e anche il primo cittadino è rimasto sconcertato. «E’ stato un gravissimo episodio – commenta il sindaco Massimo Olivetti – non si possono tollerare episodi di mancanza di rispetto verso le forze dell’ordine. Esprimo solidarietà a nome di tutta la comunità, che prende le distanze e condanna quanto successo. Ne approfitto per ringraziare tutte le forze dell’ordine, compresa la nostra polizia locale, per l’impegno profuso nel corso dell’estate che ha permesso a tutti, turisti e cittadini, di passare una stagione tranquilla».

Roma, bulli terrorizzano i passeggeri sul bus, bloccano il mezzo e lo colpiscono a sassate

Il problema irrisolto

Resta da risolvere il problema dei bulli che, prima di tutto, come più volte ricordato dal primo cittadino, è sociale anche se poi degenera in episodi che minano la sfera dell’ordine pubblico. «Avevo chiesto più controlli e ci sono stati – prosegue il sindaco –, la risposta delle forze dell’ordine è sempre puntuale. Quello dei bulli è un problema che dobbiamo risolvere a più livelli, intanto perché da quello che mi risulta questi ragazzi non sono senigalliesi, quindi occorre coinvolgere il territorio. Cercheremo di capire come poter intervenire, a livello di educazione, con le scuole e certamente c’è bisogno anche del coinvolgimento delle famiglie Ai tempi miei se combinavi qualcosa, tornando a casa, ci rimediavi due schiaffoni – ricorda il sindaco Olivetti - mentre adesso, troppo spesso, i genitori tendono a giustificare i figli, viziandoli. Dobbiamo essere noi adulti a insegnare il rispetto delle persone e delle regole, mettendoli di fronte alle proprie responsabilità quando sbagliano». Nella notte i carabinieri del Radiomobile sono inoltre intervenuti, di supporto, ai colleghi di Montemarciano dove alle 2 era stata segnalata una lite tra una coppia. I residenti della Statale a Marina erano stati svegliati dalle urla di una donna che chiedeva di smetterla. Secondo loro la stavano picchiando ma, all’arrivo dei carabinieri, non c’era più nessuno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA