Pesaro, ladri scatenati al Campus
Scuole ripulite nel week end

Pesaro, ladri scatenati al Campus Scuole ripulite nel week end
di Daniele Sacchi
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Mercoledì 16 Luglio 2014, 09:55 - Ultimo aggiornamento: 11:50
PESARO - Otto computer rubati all’Itc Bramante e uno al Genga. Pi che topi d’appartamento, topi di scuola. Quelli che in due notti hanno fatto razzia di notebook nei due attigui istituti superiori del Campus scolastico.



Un bottino meno corposo al Genga dove però i ladri si sono rifatti scassinando i distributori automatici di bibite e snack e mettendo a soqquadro mezza dozzina di uffici danneggiando porte e finestre alla ricerca di un colpo più sostanzioso. Magari replicando quello effettuato nella notte tra venerdì e sabato scorsi al Bramante. Dove non sono stati raccattati otto portatili sparsi qua e là e relativamente facili da mettere assieme, ma computer d’istituto collegati fra loro da uno stesso cavo e divelti da esso. Al Genga il tentativo di bis si è collocato in un’imprecisata nottata riconducibile a quella fra sabato e domenica o a quella fra domenica e lunedì. Collocazione imprecisata perché della violazione dell’edificio con annesso furto ci si è accorti solo lunedì mattina alla riapertura dell’istituto. Anche perché di allarme non ne è suonato mezzo. «Purtroppo negli ultimi anni il livello di sicurezza è calato drasticamente – ricorda il dirigente Paolo Barchiesi, preside di entrambi gli istituti – Gli allarmi funzionano sì e no, le telecamere idem e dalla Provincia la risposta è sempre la stessa: mancano i fondi per intervenire».

Provincia che perlomeno si è subito attivata nella riparazione delle porte danneggiate: «Per il resto – dice Barchiesi – cercheremo di arrangiarci con i fondi specifici della scuola. Perché quei computer ci servono». Anche se una nuova attrezzatura non scrolla i dubbi attorno a scuole alla mercé di raid e effrazioni: «Al Genga l’allarme c’è, ma copre solo una parte; al Bramante non è più funzionante da tempo, ma, più in generale, questo è un edificio a vasi comunicanti che nei suoi collegamenti con la nuova collocazione del liceo Mamiani, con l’Università dell’Età Libera e la palestra, ha tanti punti scoperti e tante zone buie che non rendono troppo complicato penetrare all’interno». Tant’è che Polizia e Carabinieri non hanno rivelato alcuna porta forzata o sfondata. Ad aggiungere ulteriore traffico di persone anche la presenza, da circa una settimana, dello spettacolo di stuntmen e giostrai che ha messo le tende nel parcheggio del Genga togliendo, oltretutto, l’area di sosta dedicata alla scuola negli ultimi giorni dell’esame di Stato.
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