«Satana me lo ordina». Tenta di uccidere la convivente a coltellate

Martedì 12 Agosto 2014
JESI «E' il diavolo che me lo ordina». E aggredisce la convivente impugnando un coltello. E' successo a Jesi.



La coppia ieri stava litigando in casa, quando lui dopo averle dato uno schiaffo ha impugnato un grosso coltello da cucina, minacciando di ucciderla perché glielo ordinava il diavolo. L'aggressione verso le 18,30 in un appartamento dove abitano un uomo di 26 anni nigeriano e una donna di 30, originaria della Costa d'Avorio. Completamente fuori di sé, lo straniero s'è armato di un grosso coltello e l'ha rincorsa fino a fuori l'abitazione per colpirla.



«Diceva di vedere il diavolo e che doveva ucciderla», avrebbero riferito poi alcuni testimoni che si sono trovati loro malgrado ad assistere alla scena. In strada stava per consumarsi il dramma di fronte a tante persone allibite. Alcuni sono intervenuti per disarmare il nigeriano, mentre la donna in lacrime chiedeva aiuto al 112 col suo telefono cellulare. Immediato l'intervento dei carabinieri che, giunti sul posto, hanno tentato di bloccare l'esagitato nel frattempo disarmato dai presenti che si sono parati in difesa della donna. Ma nel tentativo di aprirsi un varco per poter scappare, il nigeriano si è scagliato contro i militari colpendoli con calci e pugni. Uno è rimasto ferito e ha dovuto poi ricorrere alle cure del pronto soccorso. Fermato e bloccato, il ventiseienne è stato ammanettato e accompagnato alla caserma di corso Matteotti per l'identificazione e gli adempimenti di legge. Ultimo aggiornamento: 13 Agosto, 11:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA