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Recanati, bimbo ucciso dalla mamma
Laura e Giosuè uniti nell'addio

Recanati, bimbo ucciso dalla mamma Laura e Giosuè uniti nell'addio
di Alessandra Bruno
1 Minuto di Lettura
Mercoledì 17 Febbraio 2016, 18:47

RECANATI - L’abbraccio di due famiglie distrutte, unite per amore di Laura e Giosuè nel giorno dell’addio: «Come in ogni storia di dolore siamo tutti sconfitti, ma la tristezza non diventi rabbia». Queste le parole del vescovo Nazzareno Marconi, lette in Cattedrale dal vicario Pietro Spernanzoni. Un messaggio di speranza e misericordia consegnato alla folla di presenti che, già un’ora prima dei funerali, fissati alle 15.30, si è radunata a in chiesa per l’ultimo saluto alla 32 enne Laura Paoletti e al piccolo Giosuè Lucaroni, che avrebbe compiuto 7 anni a marzo, protagonisti di una tragedia che sabato scorso ha squarciato il cuore di Recanati.

essuna tensione tra i parenti dei due nuclei familiari, toccati da un dramma più forte di qualsiasi rancore. Il papà del bimbo, il geometra 38 enne Lorenzo Lucaroni, è entrato in Cattedrale dalla porta posteriore e per dieci minuti è rimasto immobile appoggiato al feretro del suo piccolo, accarezzandolo tra le lacrime. Sostenuto dal parroco Raffaele e da alcuni amici, poi, si è alzato in piedi e ha preso posto accanto al padre di Laura, Giuseppe e al fratello di lei, Nicola Paoletti, rientrato da Londra dve è ricercatore a Hoxford. Un gesto di affetto e vicinanza reciproci, che hanno reso il momento di strazio, intenso e toccante.

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