Porto Recanati, si tuffa in mare per recuperare
l'attrezzatura, dilaniato dall'elica della barca

Mercoledì 18 Maggio 2016
Il recupero del corpo (foto De Marco)

PORTO RECANATI - Tragedia in mare a largo di Porto Recanati. Un uomo a bordo di una piccola imbarcazione da  pesca sportiva, dopo essersi tuffato in acqua per recuperare dell'attrezzatura caduta in acqua, è stato colpito dall'elica dell'imbarcazione stessa ed è stato dilaniato.
 

 

Immediatamente soccorso dalla Capitaneria di porto è stato portato al porto di Civitanova, dove però l'uomo è arrivato già morto a seguito delle gravissime ferite a una gamba, quasi amputata, e a due grandi squarci al petto. Sulla barca con lui un amico, che ha lanciato l'allarme. 
L'imbarcazione era a 16 miglia dalla costa. La vittima è Dario Parere, 70 anni, pensionato impegnato nella pesca di tonni a largo di Porto Recanati, nella zona del Conero. L'uomo era nato a Giuliano e resiedeva a Porto Sant'Elpidio. Alla guida dell'imbarcazione a motore c'era un civitanovese.

Ultimo aggiornamento: 20:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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