Morto Bruno Ferretti, raccontò l'Ascoli calcio di Rozzi e Mazzone

Sabato 18 Luglio 2020 di Rosalba Emiliozzi
Addio a Bruno Ferretti, raccontò l'Ascoli calcio di Rozzi e Mazzone
E' morto il collega Bruno Ferretti, aveva 66 anni, firma storica del giornale. Nella sua lunga carriera - iniziata del '73, quando ha firmato il suo primo articolo sul Messaggero - si è occupato di cronaca e di sport diventando nel tempo caposervizio della redazione di Ascoli Piceno. Molto conosciuto e amato, era una firma storica dell'Ascoli calcio.
«Ha raccontato con passione e competenza le gesta dell'Ascoli di Costantino Rozzi e Carlo Mazzone, che pochi sanno, era  anche suo zio - dice l'amico giornalista Franco De Marco - lascia un grande vuoto e un grande dolore».
Era andato in pensione nel 2015, continuando però a raccontare le gesta dell'Ascoli calcio. E' stato tra i fondatori e redattori di Cronache Picene, sito online locale che anche grazie all'apporto di Bruno Ferretti ha spiccato in poco tempo il volo.
Quella di Bruno Ferretti è stata una vita dedicata al lavoro: passione, senso del dovere e tanta professionalità. Nella storica redazione ascolana in via del Trivio, in pieno centro storico, era solito passare la gran parte del suo tempo. Il primo ad arrivare e l'ultimo ad andar via. Stimato e amato da tutti non ha mai voluto lasciare il capoluogo piceno nonostante gli inviti di diversi direttori a trasferirsi a Roma per seguire lo sport nazionale.


(Bruno Ferretti al lavoro, in fondo a sinistra la storica redazione de Il Messaggero in via del Trivio)

E' stato anche consigliere dell'Ordine dei giornalisti delle Marche e con l'Ussi Marche. Ha scritto diversi libri e pubblicazioni sull'Ascoli calcio. Era spesso in tv a commentare le gesta della squadra bianconera. Il funerale è domani (domenica 19 luglio) alle ore 16,30 nella chiesa di Sant'Agostino, ad Ascoli Piceno.
Il collega marchigiano è morto questa mattina all'ospedale di Ascoli, stroncato da una grave malattia contro la quale ha combattuto con coraggio e forza per alcuni anni. Lascia la moglie Anna, due figli Dario e Marco, e il fratello Andrea, anche lui giornalista. Grande cordoglio in città e in regione, dove Bruno Ferretti era molto conosciuto e apprezzato. Buonissimo di carattere, sempre allegro e sorridente, lascia tanto alla città: la sua dialettica, la sua civiltà nello scrivere, la sua professionalità.  Ultimo aggiornamento: 18:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA